Akragas all’esame Cosenza per sfatare il tabù Esseneto

Akragas all’esame Cosenza per sfatare il tabù Esseneto

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Ancora è presto per giudicare se il cambio di panchina appena effettuato sia stata una mossa vincente. Certo è che, almeno nell’immediato, il ritorno di Pino Rigoli sulla panchina dell’Akragas ha portato una ventata di entusiasmo che latitava da troppo tempo dalle parti di Agrigento e, cosa più importante, i biancazzurri sono tornati a conquistare l’intera posta in palio nel match contro il Monopoli, in una vittoria che mancava dal mese di Ottobre.

Nulla è stato ancora fatto e questo Rigoli lo sa bene. La vittoria sul Monopoli è stata quella dose di autostima ad una squadra che ne aveva un tremendo bisogno. Una squadra, quella agrigentina, che sembrava essersi spenta, quasi sfiancata è riuscita, appena sette giorni fa, a reagire. Rigoli riparte proprio da questa reazione per preparare al meglio la partita di domani pomeriggio. Ed il messaggio è chiaro, come si è peraltro potuto vedere a Monopoli: la rivoluzione parte dal recupero di giocatori fondamentali in grado , una volta recuperati, di poter trascinare l’Akragas verso una tranquilla promozione. Non è stato un caso, così come aveva preannunciato Rigoli nella conferenza al suo arrivo, che i migliori in campo siano stati i giocatori più criticati in questa parte di stagione: Madonia e Di Piazza. Da loro, appunto, si riparte. Una partita difficile quella dell’Esseneto di oggi; praticamente un campo, seppur si giochi ad Agrigento, ostico. Nessuna vittoria per i biancazzurri dal ritorno ad Agrigento; sette sconfitte consecutive che, lo ricordiamo, sono state fatali all’ex tecnico Legrottaglie. Rigoli, dopo aver portato entusiasmo e una vittoria che mancava da troppo tempo, deve risolvere un altro rebus: i tre punti in casa. Tra questi e l’Akragas c’è un ostacolo non del tutto semplice da superare, soprattutto in questo momento: il Cosenza. La squadra calabrese, allenata da mister Roselli, grazie all’ultima vittoria al “Tursi” di Martina Franca si è proiettata nelle zone nobili della classifica e, facendo risultato ad Agrigento, si avvicinerebbe in maniera non indifferente alla vetta della classifica.

Lecce - Akragas, coppa Italia, esultanza dopo il goal di Leonetti
Lecce – Akragas, coppa Italia, esultanza dopo il goal di Leonetti

QUI AGRIGENTO. Pino Rigoli, smaltita la sbornia per la meritata vittoria di domenica a Monopoli, ha preteso un ritorno massimo alla concentrazione in vista del match di domani. In settimana la squadra si è allenata a porte aperte davanti ad un buon numero di supporters, rinvigoriti dopo il ritorno di Rigoli. Il mister ha suddiviso la squadra in due gruppi provando diverse soluzioni sia nel reparto difensivo sia in quello offensivo. Rigoli ha già deciso la formazione che sfiderà il Cosenza , ripartendo da quelle pedine su cui lui fa molto affidamento. Dunque, in porta ci sarà nuovamente Alessandro Vono, ritornato il numero uno dopo le dimissioni di Legrottaglie; la difesa sarà a quattro con Thiago Chazè e Muscatt al centro e Grea e Capuano sugli esterni; il centrocampo sarà tutto “straniero” con il bulgaro Dyulgerov a fungere da diga coadiuvato da Zibert e Vicente che si giocherà una maglia da titolare con Mauri; in avanti, confermatissimo il tridente formato da Madonia,Di Piazza e Di Grazia.

allenament cosenza
Il Cosenza effettua la rifinitura

QUI COSENZA. Mister Roselli , dopo la vittoria ottenuta sul campo del Martina Franca che ha permesso ai suoi di raggiungere le zone alte della classifica, ha subito stemperato gli entusiasmi, concentrandosi sulla gara di oggi. Anche perchè il Cosenza arriva ad Agrigento in piena emergenza formazione. Non saranno, infatti, della partita cinque elementi titolari: oltre agli squalificati Criaco e Pinna, non saranno della partita Ciancio, dolorante ad una caviglia dopo un pestone ricevuto domenica scorsa, Statella, Caccetta e La Mantia.  Roselli sceglie dunque Perina, Blondett e può contare sul  rientro di  Tedeschi dalla squalifica. Centrocampo nuovo di zecca con Guerriera a destra, Arrigoni-Fiordilino in mediana e Cavallaro sull’out mancino. Confermatissimi Vutov e Arrighini in attacco.

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