Canicattì, banda del “buco” ruomorsa: di nuovo liberi e con obbligo dimora

Canicattì, banda del “buco” ruomorsa: di nuovo liberi e con obbligo dimora

0
SHARE
Alessandro Milazzo e Giacchino Amato

Erano stati arrestati dai carabinieri mentre stavano praticando un foro per accedere al deposito del bar ‘Pausa caffè” di viale della Vittoria, nel centro di Canicattì ed erano finiti, così, n manette Alessandro Milazzo e Gioacchino Amato, entrambi di 37 anni.

Ora il giudice monocratico di Agrigento li ha rimessi in libertà applicando loro solo l’obbligo di dimora dopo che ieri sono comparsi davanti allo stesso nell’interrogatorio di garanzia.

A tradire, i due durante il tentato colpo, l’eccessivo rumore, in piena notte, provocato dai colpi di mazza e piccone contro la parete che volevano abbattere. L’accusa per entrambi è di tentato furto aggravato in concorso. Si sospetta che i due possano essere gli autori di altri furti compiuti in zona.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY