Agrigento, Carlisi (M5s): “Amministrazione senza programmazione”

Agrigento, Carlisi (M5s): “Amministrazione senza programmazione”

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La consigliera MVS, Marcella Carlisi

Il Consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Marcella Carlisi, ha trasmesso una nota stampa in merito ad alcune attività dell’Amministrazione comunale ed alla Sagra del Mandorlo in Fiore.

Il Consigliere Carlisi così scrive nella nota stampa:

“In questi ultimi giorni i cittadini agrigentini si stanno rendendo conto di come l’Amministrazione comunale sia allo stallo.  Dopo 8 mesi di governo non c’è una programmazione, ma si procede a vista, mentre il “sistema Comune” è fuori controllo.L’ultimo sconquasso, registrato in ordine di tempo, è lo spreco del Palatenda (Sagra del mandorlo): chi progetta e come?

Altra situazione equivoca si è verificata in seguito all’abbattimento degli  alberi in centro città: Soprintendenza e Comune rivendicano ciascuno la propria competenza autorizzativa.

Chi decide? Chi autorizza? E dire che alla redazione del Piano Paesaggistico, che salvaguarda anche gli alberi del centro storico, hanno partecipato un architetto del Comune, l’attuale capo staff del Sindaco e l’Assessore Fontana.

Intanto i Consiglieri comunali sono completamente esclusi dalla macchina amministrativa;  esautorati anche dal loro compito di indirizzo e controllo.

Dopo la scandalosa risposta sulla democrazia partecipativa, la cui “lapide” giace da 15 giorni sul sito comunale per i “difficilissimi” conti. Anche nell’ultimo “question time”, in merito a questo argomento, ne ho sentite delle belle.

Alle mie domande sono seguite delle non risposte, lette da una “timida” Giunta, ( la maggior parte degli argomenti affrontati il 25 Gennaio) e pertanto dovrò riproporle. Queste sono solo alcune:

– Quanto abbiamo incassato dai mercatini di Natale? (non)risposta; Abbiamo emanato avvisi di accertamento? A quanto ammontano? non si sa;

– Canoni idrici del Comune, a quanto ammontano? (non)risposta: non si sa, sono stati fatturati e pagati dagli uffici comunali senza battere ciglio, senza nessun controllo. Qualunque padre di famiglia, all’arrivo di una bolletta a casa, coi tempi che corrono, si accerta di   cosa stia pagando.

I cittadini che hanno dovuto pagare due volte il deposito, pur essendosi accorti dell’esborso nella loro bolletta,  dovranno seguire una impegnativa trafila per avere il rimborso. La prassi proposta è questa: portate presso gli uffici comunali il documento che dimostra che avete pagato sia il Comune che il Gestore e vi rimborseremo, previo controllo del pagamento di tutti i consumi (alcuni sedicenti) eventualmente arretrati.

E’ giusto che il Comune debba pagare un deposito cauzionale se anticipa i consumi elettrici degli impianti idrici del Gestore ?(come quelli del sollevamento a Villaseta). I Cittadini sanno che, a fronte di queste spese per gli anticipi, per il periodo 2010-2014 sono stati addebitati quasi 110mila euro per il ritardato pagamento delle bollette idriche comunali?

– Obbligo di legge bilancio arboreo: non pervenuto.

– Obbligo di legge: piantare un albero per ogni nuovo nato entro 6 mesi, (non)risposta: aspettiamo marzo per un Convegno.. e poi? Una programmazione per piantarli tutti assieme in uno spazio stabilito da un Piano ancora da fare. Ma quando? E per gli alberi monumentali? Aspettiamo di vedere quali resistono dopo gli abbattimenti?

– Problematica Antenne (question time di dicembre), le aziende pagano la TOSAP per quelle su suolo comunale? Dopo la fornitura dei dati catastali si attende verifica e risposta certa”.

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