Agrigento, dopo l’estorsione allo studente, Nabil finisce ai domiciliari

Agrigento, dopo l’estorsione allo studente, Nabil finisce ai domiciliari

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Nabil Himdi

Il Gip del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto ha convalidato l’arresto di Nabil Himdi, 25 anni, marocchino, accusato di estorsione ai danni di uno studente di diciassette anni.

Il giovane, che si è avvalso della facoltà di non rispondere, rimarrà ristretto ai domiciliari. Il Pubblico ministero, Simona Faga, aveva chiesto la conferma degli arresti domiciliari.

La vicenda che lo riguarda è stata scoperta dai carabinieri che hanno spiegato: per uno studente aragonese 17enne, andare a scuola, dal mese dicembre 2015 era diventato un calvario, da quando aveva subito una rapina di 30 euro da parte di un altro frequentatore del medesimo istituto del capoluogo girgentino, di 4 anni più grande, pensando che fosse stato un evento sporadico e non avendo avuto il coraggio di denunciarlo alle forze dell’ordine o riferire l’accaduto a genitori e/o insegnanti è iniziata per lui una spirale che sempre più stretta lo ha avvolto e stritolato.

Il suo aguzzino approfittando della fama da “duro” e del divario anagrafico a circuito e terrorizzato la giovane vittima costringendolo a “versargli” una tassa di circa 100/150 euro ogni volta che ne faceva richiesta e se si rifiutava ecco che iniziavano le minacce, in alcuni episodi anche mostrando un coltello. Il giovane non potendo reperire tali somme nel tempo aveva attinto ai risparmi degli ignari genitori, che una volta accortisi dell’ammanco non hanno potuto fare nient’altro che chiedere al figlio, il quale inizialmente ha provato ad ipotizzare un eventuale furto, ma alla fine ha confessato che si era visto costretto a prelevare i soldi per paura per la sua incolumità.

A tal punto il ragazzo veniva accompagnato presso i carabinieri della locale stazione ove veniva formalizzata la denuncia, specificando che anche nel pomeriggio avrebbe dovuto versare la somma di euro 100.  Immediatamente allertata l’aliquota operativa della Compagnia CC di Canicattì, veniva predisposto specifico servizio con personale in borghese, che dopo aver assistito alla consegna dei soldi tra vittima ed aguzzino, dopo pochi metri bloccavano il vessatore con in tasca le banconote appena ricevute. Il giovane Nabil Himdi 21enne di famiglia marocchina, veniva arrestato per il reato di estorsione.

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