Sanità, a rischio attività cardiochirurgica dell’Ismett nel 2018

Sanità, a rischio attività cardiochirurgica dell’Ismett nel 2018

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La sede dell'Ismett di Palermo

Il ministero della Saluteha fornito il proprio nulla osta” alla Regione siciliana, “a condizione che non ci fossero modifiche in termini di posti letto e che tali decisioni fossero poi riprese nel redigendo programma operativo 2016-2018. Il predetto intervento risulta, tuttavia, ancora in fase istruttoria e che, pertanto, non è certo che l’Ismep possa essere funzionante già dal 2018″.

A dirlo il sottosegretario alla Salute, Vito De Filippo. Rispondendo a un’interrogazione in commissione Affari costituzionali alla Camera, a firma del Movimento 5 stelle (Giulia Di Vita), in merito alla localizzazione all’Ismett di Palermo dell’attività cardiochirurgica pediatrica siciliana.

Evidenzio – ha aggiunto – che con riferimento alla riorganizzazione della rete di specialità pediatrica, la Regione siciliana ha adottato il decreto assessorile 17 gennaio 2014 recante’Riorganizzazione della rete pediatrica: riorganizzazione posti letto Cemi e Arnas Po di Cristina di Palermo'”.

Successivamente, la Regione “ha comunicato l’intendimento di istituire, presso l’azienda di rilievo nazionale di Alta Specializzazione (Arnas) ‘Civico’ di Palermo, l’Istituto mediterraneo per l’eccellenza Pediatrica (Ismep), nonché completare l’ospedale pediatrico ‘Di Cristina’ di Palermo”. Con l’istituzione dell’Ismep, “la regione ha previsto che i servizi assistenziali, afferenti all’attuale Ospedale pediatrico ‘Di Cristina’ e al costruendo nuovo Ospedale dei Bambini, siano integrati in un unico percorso di cure assistenziali complementari”

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