“Dobbiamo avere fame, non fretta”: Rigoli carica i suoi, oggi c’è Akragas...

“Dobbiamo avere fame, non fretta”: Rigoli carica i suoi, oggi c’è Akragas – Lupa Castelli

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Catanzaro - Akragas, Madonia fallisce gol al 2

Dobbiamo avere fame, non fretta”. Le parole di Pino Rigoli, nella consueta conferenza che anticipa le gare di campionato, spiegano come meglio non si poteva fare la gara che attende l’Akragas. La 26° giornata del campionato di Lega Pro, girone C, mette di fronte la squadra di Rigoli contro il fanalino di coda: la Lupa Castelli Romani.

I romani, allenati da Palazzi, hanno senza dubbio mostrato un netto miglioramento nelle ultime giornate ma, alla fine, il risultato raccolto è stato pari allo zero. La Lupa Castelli, che occupa l’ultima posizione in classifica dalla prima giornata, ha ben dimostrato sia nella gara con il Foggia (persa alla fine) sia domenica scorsa in casa con il Messina dove, agli sgoccioli, un eurogol ha condannato i laziali. La squadra, però, è come detto viva seppur non riesca a cogliere i frutti di un lavoro evidentemente fatto più intenso negli ultimi tempi.

E Rigoli, in conferenza, mette in guardia i suoi :” Non dobbiamo distrarci ma la cosa più importante è portare i tre punti a casa”. L’allenatore dell’Akragas intravede proprio in questa “spensieratezza” degli avversari, che hanno ormai residue se non impossibili speranze di mantenere la categoria, una delle insidie da tener d’occhio. Peraltro, dei soli otto punti conquistati dalla Lupa, non bisogna dimenticare che uno è stato portato a casa proprio contro l’Akragas.

Un girone dopo la situazione è totalmente diversa. Con il cambio in panchina avvenuto l’Akragas ha conquistato tantissimi punti, inanellando 6 vittorie consecutive che si sono fermate soltanto a Castellamare del Golfo. La squadra è in salute, mentalmente rigenerata. Unico problema, e questo Rigoli lo sa bene, potrebbe essere un adagiamento psicologico sia per l’avversario , sulla carta e in classifica nettamente inferiore, sia per il fatto che aver messo in piedi un filotto così importante di vittorie ha permesso ai biancazzurri di tirarsi fuori dalla griglia play out. Nonostante la presenza di queste insidie, unite al fatto che bisogna anche considerare la continuità con cui gli ormai “undici titolari” giocano ininterrottamente (8 partite di fila), l’Akragas sa quanto pesante sia la posta in palio. Una vittoria sulla Lupa accorcerebbe la tempistica in materia di salvezza, pensando con più tranquillità al futuro e magari avendo più tempo per concentrarsi su altre vicende extra calcistiche (questione Stadio su tutte).

La partita si giocherà oggi, e non domenica, per una questione di ordine pubblico. Infatti, ieri  si è svolta ad Agrigento la cerimonia conclusiva della Sagra del Mandorlo in Fiore e, per questo motivo, si è deciso di slittare la gara ad oggi. Questo dovrebbe anche permettere di recuperare alcune pedine importanti nello scacchiere di Rigoli: Thiago e Capuano hanno recuperato e non ci sorprenderebbe se almeno uno dei due comparisse nell’undici iniziale di oggi; più problematica, invece ,la situazione del bulgaro Dyulgerov, recuperato sì ma probabilmente tenuto a riposto precauzionalmente in vista del derby contro il Catania che si giocherà la prossima settimana all’Esseneto.

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