Mafia a Menfi, scarcerato dal “Riesame” anche Vito Riggio

Mafia a Menfi, scarcerato dal “Riesame” anche Vito Riggio

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Cosimo e Giuseppe Alesi, Vito Bucceri e Domenico Friscia, sotto, Tommaso Guloitta Matteo Mistretta, Vito Riggio e Pellegrino Scirica

Il tribunale del Riesame di Palermo ha disposto la scarcerazione di Vito Riggio, 46 anni, di Menfi, coinvolto, insieme ad altre 7 perspone, tutte liberate dagli stessi giudici nei giorni scorsi. L’uomo ha lasciato il carcere ieri pomerigigo dopo che il Riesame ha accolto le richieste della difesa, rappresentanta dall’avvocato Calogero Lanzarone.

Il blitz nel quale era coinvolto Riggio, blitz denominato “Opuntia” è scattato il 7 luglio a Sciacca ed a Menfi dove i Carabinieri, hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto disposto dalla Procura di Palermo – Direzione Distrettuale Antimafia  – nei confronti di otto soggetti accusati del delitto di partecipazione ad associazione a delinquere di tipo mafioso.

L’operazione è frutto di complessa ed articolata attività investigativa sviluppata negli ultimi due anni dai Carabinieri della Compagnia di Sciacca, coordinati dal Comando Provinciale di Agrigento, sulle attività criminose del mandamento del Belice.

Gli arrestati, al momento del blitz, erano stati: Cosimo Alesi, Giuseppe Alesi, Vito Bucceri, Domenico Friscia, Tommaso Gulotta, Matteo Mistretta, Vito Riggio ed il medico Pellegrino Scirica. Tutti i coinvolti dunque sono stati rimessi in libertà nonostante fossero stati accusati dalla Dda di aver cercato di ricostruire la famiglia mafiosa di Menfi e Sciacca contattando allo scopo quelli che dagli inquirenti sono considerati personaggi di primo piano della consorteria mafiosa del Belice e cioè Leo Sutera e Pietro Campo.

Vito Riggio è stato scarcerato per “mancanza di movitivazione”.

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