Rifiuti, Crocetta: “Nessun aumento dei costi per cittadini”

Rifiuti, Crocetta: “Nessun aumento dei costi per cittadini”

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La conferenza stampa odierna di Crocetta

Conferenza stampa a tutto campo del governatore di Sicilia Rosario Crocetta. Partendo dalla questione rifiuti, Crocetta ha toccato, tuttavia, vari argomenti. Eccoli:

“Dal 2017 non sarà più possibile per legge conferire il secco in discarica. Non facciamo altro che applicare le norme. In questo modo la vita delle discariche aumenterà e costringeremo i gestori a dotarsi di impianti moderni che non siano più le vecchie discariche”.

Lo ha detto il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta incontrando i giornalisti a Palazzo d’Orleans, a Palermo.

Siamo fermi ad un modello spaventoso – ha continuato – perché è il modo più facile per guadagnare senza investire. Stiamo giocando una partita ambientale con i gestori, che in questi anni non si sono voluti modernizzare dicendo ‘facciamo un buco e ci mettiamo dentro tutti i rifiuti’. Stiamo cercando di anticipare il modello che esisterà non appena ci saranno gli impianti. Sulla stampa – ha detto – si è diffuso invece l’allarme dei proprietari delle discariche che sostengono che aumenteranno i costi per i cittadini, quando in realtà non è vero, perché loro continueranno a guadagnare, anche se un pò di meno”.

Oikos - “Domani incontrerò il sindaco di Misterbianco perché è illogico che ci sia una discarica (la Oikos di Motta Sant’Anastasia, ndr) a un chilometro dal Paese: stiamo ipotizzando di trasformarla con un progetto in discarica dove trasferire la componente secca dei rifiuti, salvaguardando così anche la vita delle altre discariche e l’ambiente. Il governo sta lavorando con una strategia plurima e che sul fronte rifiuti il governo sta agendo come se fossimo in emergenza per evitare di andare in emergenza”. Ha inoltre ricordato che “dal primo gennaio la componente secca del rifiuti non potrà più essere conferita in discarica” e riferendosi al costo delle tariffe sul conferimento globale dei rifiuti in discarica ha detto: “i conti circolati in questi giorni sono quelli dei proprietari delle discariche. La tariffa per il conferimento a Bellolampo, che può essere considerata come tariffa media, è di 132 euro a tonnellata Iva inclusa, cosi ripartiti: 42 euro per la tritovagliatura e biostabilizzazione della componente secca e 90 euro per il conferimento. Il solo costo del trattamenti di tritovagliatura è 15 euro, tolto il quale ai gestori resta a disposizione una somma pari a 117 euro”. “Nessuno mi dica che con questa somma non si riesce a portare i rifiuti fuori dall’isola” –  ha aggiunto.

Rifiuti all’estero“Stiamo giocando una partita con i gestori delle discariche che in questi anni non hanno ammodernato gli impianti. Stiamo anticipando un modello che dovrà esistere non appena saranno terminati gli impianti. Non c’è alcun piano di trasferimento all’estero, abbiamo fatto una manifestazione di interesse per esplorare il mercato, se scopriamo che portarli fuori dalla Sicilia costa meno saremmo dei pazzi non a farlo perchè abbatteremo anche i costi per i cittadini”.

Differenziata – Se i comuni di Palermo e Catania non aumenteranno le proprie percentuali di differenziata il governatore della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, si dice pronto “a valutare l’ipotesi di un commissariamento per la differenziata”. “Il primo obiettivo – ha spiegato Crocetta – è: mai più secco in discarica. Non è possibile che nelle discariche si faccia la biostabilizzazione e la tritovagliatura e poi si conferisca tutto in discarica. Ed è inutile che mi dicano che ci vuole la differenziata. I Cinque Stelle la facciano fare al sindaco di Bagheria, dove la differenziata è ferma a poco più del 3 per cento. A Palermo e Catania invece di aumentare la differenziata è diminuita: così i nostri sforzi vengono vanificati. Perchè? Forse perchè i sindaci li sanno fare… Così non va. Potrei eventualmente provvedere a nominare un commissario della differenziata per Palermo e Catania. A Ventimiglia di Sicilia, per fare un altro esempio - ha aggiunto Crocetta - si viaggia ormai verso i rifiuti zero, un concetto grillino applicato da un sindaco del Pd”.

Per Palermo e Catania Crocetta si è detto “dispiaciuto, non voglio che si pensi che ce l’ho con Orlando e Bianco, che stimo, ma dispiace che i due capoluoghi più importanti abbiano basse percentuali di differenziata. I numeri parlano chiaro”.

Rifiuti all’estero“Stiamo giocando una partita con i gestori delle discariche che in questi anni non hanno ammodernato gli impianti. Stiamo anticipando un modello che dovrà esistere non appena saranno terminati gli impianti. Non c’è alcun piano di trasferimento all’estero, abbiamo fatto una manifestazione di interesse per esplorare il mercato, se scopriamo che portarli fuori dalla Sicilia costa meno saremmo dei pazzi non a farlo perchè abbatteremo anche i costi per i cittadini”.

Udc – Cuffaro – “Le frizioni interne nell’Udc? Cuffaro sta mettendo un’Opa sull’Udc. Cesa non aveva manifestato perplessità sul mio governo”.

“Mi auguro – ha aggiunto – che si ravveda, sta facendo una scelta che lo porta a sbattere: scomparirà il partito dei cattolici in Italia”.

A chi gli ha chiesto cosa ne pensi di un’ipotetica confluenza nel Pd dell’area che fa capo all”ex presidente dell’Udc Giampiero D’Alia, Crocetta ha risposto: “Tutto è possibile why not”è. “Io non sarei contrario”.

Orlando e Ztl- “Orlando saprà trovare il modo giusto per dialogare. La cosa si potrebbe gestire con maggiore consenso”, dice il governatore della Sicilia, a proposito delle polemiche sulla Ztl, a Palermo. “La migliore ricetta in politica – ha aggiunto – è il confronto e il dialogo. Si potrebbero trovare dei criteri che senza sconvolgere l’impianto della Ztl portino ad una maggiore elasticità, soprattutto per i residenti”.

Firme M5S“Le presunte firme false nelle lista del M5s alle amministrative del 2012 a Palermo? E’ come il terzo segreto di Fatima, no comment”.

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