Palma, “aiutarono boss nella latitanza”: in 10 a processo, tra loro 3...

Palma, “aiutarono boss nella latitanza”: in 10 a processo, tra loro 3 carabinieri

Condividi
Vincenzo Noto, Cesare Genova e Carmela Savina Forte

Dopo un paio di rinvii, è cominciato, ieri, il processo nei confronti di tre carabinieri Umberto Cavallaro, 36 anni; Giuseppe Federico, 48 anni e Andrea Mirarchi, 40 anni che, secondo l’accusa, avrebbero favorito la latitanza del boss della Stidda di Riesi, Cesare Genova, 66 anni, accusato di evasione, detenzione di armi clandestine e ricettazione.  Per un quarto carabiniere, sono cadute le accuse più gravi e la richiesta di rinvio a giudizio si riferisce al solo reato di omessa denuncia di reato da parte di pubblico ufficiale.

Oltre ai tre carabinieri, sotto a processo anche Cesare Genova,  due informatori dei militari dell’arma Calogero e Francesco Burgio, entrambi di 30 anni,  e tre fiancheggiatori, il romano Aurelio Nardella, 54 anni, che gli avrebbe fornito alcune schede telefoniche per contattare gli altri complici durante la latitanza e i due “vivandieri” Carmela Savina Forte, 59 anni, e il marito Vincenzo Noto, 66 anni, di San Biagio Platani.

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *