L’amarezza di Ignazio Cutrò: “Mia figlia senza lavoro perchè scortata. Colpa mia che ho denunciato la mafia”

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L’amarezza di Ignazio Cutrò: “Mia figlia senza lavoro perchè scortata. Colpa mia che ho denunciato la mafia”

di Redazione
Pubblicato il Lug 29, 2017
L’amarezza di Ignazio Cutrò: “Mia figlia senza lavoro perchè scortata. Colpa mia che ho denunciato la mafia”

Il testimone di giustizia, l’imprenditore di Bivona, Ignazio Cutrò esprime la propria amarezza per una ciò che sta accadendo alla figlia venticinquenne. Cutrò, molto amareggiato, fa sapere che: “Mia figlia non riesce a trovare lavoro perchè accompagnata dalla scorta in quanto sotto tutela dopo le mie denunce”. In sostanza la ragazza non sarebbe stata accettata da una pizzeria dell’agrigentino, per un lavoro, seppur temporaneo, in quanto il titolare non avrebbe gradito la presenza della ronda dei carabinieri che proteggono la giovane e tutta la famiglia Cutrò. “E’ tutta colpa mia” dice Cutrò. “Colpa di un padre che ha denunciato la mafia della Bassa Quisquina”.

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