Pubblicato il: dom, lug 1st, 2012

Processo “Sorgente”: Giuffrida conferma accuse al sindaco Graci

L’ex amministratore di Girgenti acque, Giuseppe Giuffrida ha deposto come teste nel processo che vede imputato il sindaco di Licata Angelo Graci. La vicenda risale al 2008 quando il primo cittadino avrebbe chiesto un posto di lavoro per due suoi figli alla Girgenti acque, amministrata allora proprio da Giuffrida. Nel corso della sua deposizione ha confermato tutto. Il processo scaturito dall’operazione “Sorgente”, si sta celebrando con il rito ordinario, dinanzi alla prima sezione del tribunale di Agrigento presieduta da Melisenda Giambertoni, e vede tre imputati coinvolti nell’operazione, condotta il sei ottobre del 2010 dalla Polizia di Canicatti. Si tratta del sindaco di Licata Graci, difeso dall’avvocato Gianfranco Pilato, chiamato a rispondere del reato di istigazione alla corruzione, e dei canicattinesi Fabio Corbo e Salvatore Gettino di 25 e 29 anni, difesi dall’avvocato Calogero Meli, accusati invece di spaccio di sostanze stupefacenti. In totale le persone arrestate dagli uomini del commissariato di pubblica sicurezza di Canicattì, diretto allora da Corrado Empoli, furono 19. Con l’indagine Sorgente gli investigatori fecero luce, attraverso una minuziosa attività di intercettazioni ambientali e video-riprese su una fitta reti di spacciatori oltre che consumatori di droga, in particolare cocaina. Il centro dell’attività di spaccio e di consumo era il consorzio Tre Sorgenti di Canicattì al cui interno sono state ripresi diversi episodi di cessione di stupefacenti, nonché di consumo di droga.

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