Agrigento, accusato di rubare acqua per rivenderla con l’autobotte, scarcerato giovane

Redazione

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Agrigento, accusato di rubare acqua per rivenderla con l’autobotte, scarcerato giovane

di Redazione
Pubblicato il Set 18, 2017
Agrigento, accusato di rubare acqua per rivenderla con l’autobotte, scarcerato giovane

Era stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Montaperto, frazione di Agrigento, nel corso di un servizio info-investigativo arrestato in flagranza del reato di “furto aggravato” di acqua pubblica. Ora l’autore del furto, un 27 enne del luogo, Salvatore Di Maria, dopo l’interrogatorio di convalida dell’arresto, è stato scarcerato dal Gup del Tribunale, Alfonso Malato. Di Maria avrebbe ammesso le sue responsabilità scagionando i suoi familiari dai fatti contestati. Secondo le accuse  il giovane aveva effettuato, con uno scavo a circa tre metri di profondita’, in contrada Borsellino un allaccio abusivo alla condotta idrica gestita dalla societa’ Girgenti Acque, relativa alla tratta Bivona-Porto Empedocle. Al momento del controllo, svolto anche con l’ausilio di personale tecnico della societa’, il 27enne aveva gia’ riempito una cisterna da 5 mila litri, posta su un autocarro Fiat Iveco e stava completando il riempimento di un’altra cisterna della capienza di 15 mila litri,su un altro autocarro. Entrambe i mezzi e le due cisterne, sono stati posti sotto a sequestro. Il giudice, dunque ha convalidato, l’arresto e disposto per Di Maria, l’obbligo di dimora.


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