Agrigento divorata dal dolore: 20enne annuncia suicidio su fb e si uccide

Agrigento divorata dal dolore: 20enne annuncia suicidio su fb e si uccide

0
SHARE
Gli studenti del Foderà riuniti dopo aver appreso della morte di Alfonso (a dx)

Alfonso Mangione
Alfonso Mangione

Un dolore immenso, una città sconvolta, tristezza infinita. Si è svegliata così, stamani Agrigento, che piange un altro suo figlio: bello, giovane, triste.

Un suicidio annunciato e compiuto con lucidissima determinazione da Alfonso Mangione, 20 anni li avrebbe compiuti tra due giorni, che non avrebbe superato una delusione sentimentale. Prima l’annuncio su facebook: Scusatemi tutti ma dico addio a questo mondo dove le cose immorali sono giuste (tipo gay lesbiche e bisex possono avere la coscienza pulita se infrangono cuori o la prostituzione o la droga pesante) spero che Dio o qualcun altro porti giustizia …addio mi mancherai soprattutto tu amore mio… mi dispiace ma a una azione ne corrisponde una conseguenza! …addio anche ai miei amici mi mancherete”.

Messaggio di Alfonso Mangione
Messaggio di Alfonso Mangione

Poi la lettera di addio ai genitori, ignari di tutto. Lasciata sul tavolo.

Che qualcosa di irreparabile stesse avvenendo lo aveva compreso bene un suo amico che intorno alle 4,30 di stamani aveva letto il post su facebook. Aveva provato a chiamare Alfonso e non aveva ottenuto risposta. Si è subito precipitato a casa sua. Lo ha trovato sul selciato, morto.

Il giovane ha dato l’allarme, poi si è sentito male. E’ ancora sotto choc, in ospedale.

Furibonda l’azione degli amici e della fidanzatina nel tentativo di fermare il destino quando stamani hanno letto il post di addio ma ancora non sapevano della morte. La ragazza, sempre su facebook, scrive ad Alfonso ed agli amici: “Alfonso ti prego fallo x Gesù xfavore dimmi dove sei sto piangendo … nn fare niente. Ragazzi tutti aiutatemi io sto andando a cercarlo”.

Tutto inutile: Alfonso era già morto, steso sull’asfalto freddo della zona di via Sturzo. Stamani, appresa la notizia della morte del giovane gli studenti dell’Istituto Foderà, frequentato dalla vittima, si sono riuniti per ricordarlo.

Gli studenti del Foderà riuniti dopo aver appreso della morte di Alfonso
Gli studenti del Foderà riuniti dopo aver appreso della morte di Alfonso

Il dolore si è aggiunto al dolore di una città incredula che ancora chiede di sapere perché.

 

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY