Agrigento

Agrigento, “Ferragosto sicuro”: prima di tutto la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle regole (vd)

di Diego Romeo
Pubblicato il Ago 12, 2017
Agrigento, “Ferragosto sicuro”: prima di tutto la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle regole (vd)

Conferenza stampa congiunta stamani in questura ad Agrigento tenuta dal prefetto Nicola Diomede, dal questore Maurizio Auriemma, dal tenente colonnello della Guardia di finanza Fabio Sava e dal capitano dei carabinieri Ernesto Fusco che ha fatto seguito ad un incontro coi sindaci del litorale agrigentino per dibattere i temi del Ferragosto sicuro.


Tema degli incontri, dunaque, l’ordine e la sicurezza pubblica in un momento così delicato della nostra storia nazionale tra allarme terrorismo e sovraffollamento dei migranti.
Lo chiediamo al questore Maurizio Auriemma la spiegazione di alcuni dettagli di una operazione sicurezza che si configura come un gesto pedagogico necessario e forte da parte dello Stato in un territorio dove carenze educative e lassismo delle amministrazioni non dovrebbero essere più tollerate.
“Penso innanzitutto che tutto questo significhi raccogliere l’esigenza di un bisogno nel momento in cui ci siamo resi conto che c’è una esigenza di conoscenza, di formazione anche di condivisione di certe difficoltà che ci sono nel territorio. Tutti insieme, dalla stessa parte cerchiamo di favorire le iniziative, tutte le iniziative che siano ricreative, commerciali, di benessere vario e trovare insieme la strada per conoscere il rispetto delle regole, di farle per tempo in modo tale da poter rimuovere ostacoli e approfondire meglio le situazioni che si creano. Faccio un episodio banale, se metto un palco e non ho fatto un collaudo statico non posso dare una via libera, se in un locale non ci sono vie di fuga non posso consentire manifestazioni. Tutto questo va contro le regole e il buon senso e del resto lo abbiamo visto quello che è accaduto a Torino e che veniva ricordato poco fa da me e dal Prefetto Diomede. Oggi vogliamo rimarcare la esigenza della sicurezza di tutti perché si possano godere i momenti di libertà in tranquillità. Stamattina l’incontro coi sindaci che ringrazio per aver partecipato non è stato per fare lezioni, nessuno nasce imparato ma per condividere le difficoltà e dimostrare che l’autorità, la polizia è a favore ed è accanto al cittadino”.

Al prefetto Nicola Diomede facciamo osservare come la delicata situazione della amministrazione di Licata probabilmente potrà creare un problema in più per la sicurezza e l’ordine pubblico visto la sfiducia al sindaco Cambiano che stava dalla parte delle regole e delle leggi.
“A Licata l’amministrazione comunale nella persona del segretario generale ha fatto apposita comunicazione dopo la sfiducia deliberata dal Consiglio comunale. Ho parlato col sindaco Cambiano telefonicamente per esprimergli il mio personale apprezzamento per tutto l’impegno che lui ha messo nello svolgere l’incarico di sindaco. Che non è stato solo quello di occuparsi della demolizione di case abusive ma è stato attento su tanti e molteplici aspetti della città. Per legge regionale, mentre il sindaco non c’è e fin quando non arriverà il commissario regionale gli atti indifferibili e urgenti sono garantiti e assicurati dal vicesindaco”.
Sperando che nessuno si sottragga alle responsabilità.
“Non credo che ci saranno meccanismi di sottrazione dalle funzioni. Ho sempre molta fiducia nell’essere umano e l’ultima cosa che penso è che qualcuno si sottragga. Quindi andiamo avanti anche su Licata”.
mi-piace

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