Agrigento, nota del M5s sul bilancio di previsione del Comune

Agrigento, nota del M5s sul bilancio di previsione del Comune

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Marcello La Scala con l'attivista Elio Di Bella

l bilancio di previsione è uno degli atti più importanti per la vita di una città. Lo è ancor più da quest’anno perché l’articolo 3 del decreto legislativo n. 118 del 2011 prevede che, a decorrere dal 1° gennaio 2015, “le amministrazioni pubbliche territoriali e i loro enti strumentali in contabilità finanziaria conformino la propria gestione a regole contabili uniformi definite sotto forma di principi contabili generali e di principi contabili applicati”.

La corretta applicazione di tali principi, comporta:

 

  • conoscere i debiti effettivi delle amministrazioni pubbliche;
  • evitare l’accertamento di entrate future e di impegni inesistenti;
  • rafforzare la programmazione di bilancio;
  • favorire la modulazione dei debiti secondo gli effettivi fabbisogni;
  • avvicinare la competenza finanziaria a quella economica.

 

Tutto ciò determina una profonda innovazione nel sistema di bilancio,  in particolare per quanto riguarda i cosiddetti residui attivi e passivi,  perché si avrà un’incisiva riduzione di tali residui per arrivare ad un bilancio veramente armonizzato,  attraverso cui realizzare l’avvicinamento tra la contabilità finanziaria e la contabilità economico-patrimoniale.

I “trucchetti” contabili avranno vita difficilissima per le amministrazioni.

Il Comune   prima di inserire i residui attivi e passivi nel rendiconto   deve  provvedere al riaccertamento degli stessi verificandone le ragioni del mantenimento con più scrupolo di un tempo. Al termine del riaccertamento infatti i residui corrisponderanno solo ad obbligazioni giuridicamente perfezionate ed esigibili e i crediti e i debiti risulteranno registrati negli esercizi in cui sono esigibili.

 

Per queste considerazioni e per molte altre che potremmo aggiungere, nel  mettere in risalto l’importanza dei nuovi criteri e delle nuove norme stabilite dal nuovo bilancio dei Comuni, è assolutamente necessario che – per svolgere al meglio il mandato elettorale –  i consiglieri comunali di Agrigento siano messi al più presto nelle condizioni di poter studiare e valutare con la massima attenzione il nuovo bilancio di previsione.

Portare tale  bilancio in commissione e poi in aula solo pochi giorni prima della scadenza stabilita per il 30 settembre, come era prassi delle passate amministrazioni, (senza così dare ai consiglieri comunali il tempo necessario per  valutare lo strumento finanziario e proporre emendamenti o atti di indirizzo) costituirebbe un sopruso inaccettabile.

Ho il diritto di avere in tempo utile tutti i dati su cui devo esprimere il mio voto.

Cari colleghi consiglieri mettiamoci subito al lavoro per affrontare la materia e conoscere la nuova legge.  L’amministrazione   presenti al più presto il bilancio di previsione, ogni grave ritardo ingiustificabile sarà prontamente denunciato all’opinione pubblica.

 

Il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle

Marcello La Scala

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