Agrigento, progetto “Girgenti” presto realtà: l’università si trasferisce all’ex ospedale?

Irene Milisenda

Agrigento

Agrigento, progetto “Girgenti” presto realtà: l’università si trasferisce all’ex ospedale?

Pubblicato il Dic 18, 2017
Agrigento, progetto “Girgenti” presto realtà: l’università si trasferisce all’ex ospedale?

Il centro storico come museo o come luogo della vita e delle relazioni sociali? L’obiettivo di molte Amministrazioni è sempre di più quello di salvaguardare, riqualificare e valorizzare la città storica restituendole l’“effetto città”. 

Questo è il lavoro che sta effettuando il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto, che grazie anche all’aiuto, quanto del pubblico che del privato, sta cercando in tutti i modi di dare un volto nuovo al centro storico, recuperando così un giacimento inesauribile di bellezza e attrattività.

In passato, purtroppo, si sono perse tante occasioni per salvaguardare la parte antica della città. Oggi si tenta di rimediare ricreando le condizioni di base per i residenti e per gli imprenditori che vogliono rimanere nel centro storico e investire nella zona sul colle di Girgenti.

A tal fine, il Comune, insieme al mutuo a tasso zero per le ristrutturazioni in centro storico di Unicredit e ai finanziamenti messi a disposizione dei cittadini, sino al 50% della spesa affrontata e sino a un massimo di 15mila euro, per migliorare il decoro urbano degli immobili, sta puntando tutto sul progetto “Girgenti”, che prevede un finanziamento per circa 15 milioni e 800 mila euro, per un investimento complessivo che, grazie ai privati, genererà oltre 20 milioni di euro.

Nel frattempo, il primo cittadino, ha reso noto che volerà  a Roma lunedì 18 dicembre dove alle 15.30,  a Palazzo Chigi, con altri sindaci le cui città sono interessate dal “Programma Periferie”, firmerà, alla presenza del premier Paolo Gentiloni, la convenzione del “Progetto Girgenti”, che finalmente s’appresta a diventare realtà.

Il recupero del centro storico parte, dunque, dalla riqualificazione della via Duomo, poi dalla via Manzoni verso Piano Sanzo, vicoli e cortili compresi tra la via Saponara, via Santa Maria degli Angeli, via Serroy, con interventi di pavimentazione nuova, internamento di cavi elettrici e telefonici, con l’esproprio di alcuni magazzini per realizzare un’area di mercato artigianale. Ma, tra gli altri interventi, sono previste anche azioni per agevolare la mobilità: oltre a 80 stalli per il bike sharing già annunciato saranno, installati degli elevatori, uno dei quali sarà posizionato in piazza Marconi, per raggiungere piano Taglialavoro, mentre un doppio ascensore si troverà all’interno dello stabile dell’ex ospedale civile di via Atenea in cui, dopo anni di discussioni mai concretizzatesi, dovrebbe essere finalmente trasferito il polo universitario.

Un progetto – ha sottolineato Firettoche non riguarda una singola opera pubblica. E’ un fatto strutturato. E’ un lavoro corposo ed ambizioso, nato anche dalla partecipazione e dal confronto, che mira a dare nuovo impulso al centro storico della città, affinchè superi la sua marginalità e riconquisti la sua funzione di elemento centrale nello sviluppo turistico, culturale, sociale ed economico della città. Un progetto destinato a incidere strutturalmente sul centro storico e sulla condizione culturale ed economica della città”.

Tutti insieme questi elementi accrescono la portata degli interventi immobiliari nel cuore antico della città, favorendo sempre più anche il flusso di turisti.


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