Agrigento

Agrigento, Renzi nella stanza di Livatino: “Questo è un luogo a me caro”

di Redazione
Pubblicato il Dic 7, 2017
Agrigento, Renzi nella stanza di Livatino: “Questo è un luogo a me caro”

“Oggi il nostro viaggio in tutte le province italiane, che si avvia ormai alla conclusione, tocca un luogo che è particolarmente caro alla memoria e alla sensibilità di tutti noi: è il luogo in cui ha lavorato il giudice Rosario Livatino che il 21 settembre 1990 perse la vita nel modo che tutti noi ricordiamo e che è stato un testimone autentico, credibile, come diceva lui, oltre che credente, dei valori profondi dell’umanità e dei valori profondi della Carta costituzionale. Oltre che di una intensa e straordinaria vita di fede che ha aperto la causa per la sua beatificazione”.

Lo ha detto il segretario del Pd Matteo Renzi prima di lasciare la ‘stanza della memoria’ nel vecchio palazzo di giustizia di Agrigento, dove lavorava il giudice ‘ragazzino’ Rosario Livatino, ucciso da Cosa nostra. Con Renzi anche il ministro della Giustizia Andrea Orlando


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