Agrigento

Agrigento, Vullo: “Il ritardo della raccolta differenziata graverà sui cittadini”

“Troppo il tempo perduto. La raccolta differenziata, il cui avvio su tutto il territorio comunale è stato annunciato per la fine di luglio, sarebbe dovuta entrare già a regime con conseguenti benefici per le famiglie”.


 

Il consigliere comunale di Agrigento, Marco Vullo, critica la lentezza con cui l’Amministrazione Firetto si sta muovendo per l’attivazione del servizio “porta a porta” dei rifiuti,  “il cui ritardo – prosegue Vullo – andrà a gravare sul bilancio domestico, appesantito da un inevitabile aumento della Tari determinato dalle incomprensibili trasferte per il conferimento  in discariche lontane, disposte da una Regione disorientata e in forte confusione.

A farne le spese, come al solito, sono i contribuenti – tuona il consigliere comunale del gruppo “Uniti per la Città” –  costretti a subire i provvedimenti, irrazionali, provenienti dal Governo di Palazzo d’Orleans e l’immobilismo proveniente dal Governo di Palazzo dei Giganti che se la sta prendendo comoda nel far partire la differenziata. Così per l’abbattimento del costo del servizio e per la relativa riduzione dell’aliquota del tributo – osserva ancora Vullo – bisognerà attendere il 2018. Un vero peccato rinviare i benefici di un ulteriore anno, specie in un momento in cui la crisi economica continua a mordere e a seminare preoccupazione tra le famiglie.

Ci sono poi quelle di Fontanelle, dove il servizio è stato attivato in fase sperimentale già lo scorso anno, ma che nella bollettazione del 2017  non hanno ricevuto alcuna agevolazione. Mi farò carico di questo problema, anche nelle vesti di presidente della commissione bilancio  – puntualizza Vullo –  affinché si arrivi, in tempi rapidi, ad una soluzione che premi quanti, nel popoloso quartiere, si adoperano  per effettuare giornalmente la differenziata, avendo  fatto così risparmiare al Comune, grazie alla loro sensibilità e disponibilità, dei quattrini. Sono stati spesi, infatti, meno soldi per il conferimento in discarica. Un’altra agevolazione – sottolinea Vullo – dovrà essere applicata per quelle famiglie con figli che frequentano nelle sedi universitarie lontane da Agrigento. Gli studenti, che pagano già il tributo nelle città dove momentaneamente  risiedono, non possono essere colpiti due volte. E infine c’è l’aspetto legato ai livelli occupazionali – conclude Marco Vullo – che non può essere tralasciato. Mi riferisco, ovviamente, ai netturbini ritenuti in esubero.

I posti di lavoro vanno salvaguardati con soluzioni responsabili, equilibrate e condivise e nell’ottica di un quadro più complessivo che ricerchi i parametri di economicità, ma che garantisca standard di qualità e di efficienza del servizio da offrire alla città”.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *

Grandangolo Agrigento il sito di notizie, attualità, cronaca, mafia della provincia di Agrigento e della Sicilia Direttore: Franco Castaldo E-mail: GRANDANGOLOAGRIGENTO@GMAIL.COM

Copyright © anno 2017 - Edizioni Grandangolo - Via Mazzini, 177 - 92100 Agrigento - Codice Issn: 2499-8907 - Iscrizione R.O.C.: 22361

To Top