Akragas – Catania, al via il derby di Coppa Italia: probabili formazioni

Akragas – Catania, al via il derby di Coppa Italia: probabili formazioni

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Akragas - Fidelis Andria: l'ingresso in campo delle squadre

akragas cataniaUn derby così i tifosi agrigentini non lo avevano mai visto. Eppure c’è un piccolo precedente fra le due formazioni: 15 Febbraio 1948. Una vita fa, infatti, gli etnei vennero a fare visita all’allora squadra della città dei templi: l’AC. Agrigento.
Fatta eccezione per questa piccolissima parentesi le due squadre siciliane non si sono mai affrontate in gare ufficiali e, i precedenti passati, sono tutte amichevoli organizzate fra i due club che,ancora oggi, vantano ottimi rapporti come testimoniato dal flusso di giocatori che, negli ultimi anni, ha indossato entrambe le maglie. E, in effetti, sono davvero tanti gli ex che, da entrambe le parti, si ritroveranno faccia a faccia. I più importanti, ovviamente, sono i reduci di quel Catania dei record di Rolando Maran che arrivò alle porte della Coppa Uefa: Sergio Almiròm,Ciro Capuano e l’attuale allenatore dell’Akragas, Nicola Legrottaglie. Ma anche dalla sponda etnea sono presenti vecchie conoscenze del calcio agrigentino: Andrea De Rossi, terzino cugino del più famoso Daniele che ha vinto il campionato con l’Akragas. Stesso destino per Tino Parisi, terzino che vinse il campionato di Eccellenza con l’Akragas per poi tornare a Catania, in Serie B. Desiderio Garufo, arrivato dal Novara a Catania, ha vestito la maglia biancazzurra nei primi anni 2000, quando il “Gigante” entrava nel suo periodo nero salvo poi risollevarsi con la proprietà Alessi.

legrottaglie in panchinapippo pancaroQUI AGRIGENTO. Nicola Legrottaglie lo aveva preannunciato in conferenza stampa e , per questo match, darà spazio a chi in questo scorcio di stagione ha avuto meno possibilità di mettersi in mostra. Dunque, via ad un ampio turnover che vedrà l’avvicendamento di molti giocatori: spazio al secondo portiere, Vono, e fuori Maurantonio. Spazio anche all’ex di turno, Dragan Lovric che dovrebbe prendere il posto di Marino al centro della difesa, affiancando Ciro Capuano. A centrocampo riposo per Almiròn e Zibert con il probabile impiego di Aloi, Vicente e Mauri. In avanti c’è ancora qualche dubbio da risolvere. Il principale dubbio di Legrottaglie è se schierare dall’inizio Madonia, per cercare anche di far ritrovare la giusta condizione al 10 agrigentino, oppure effettuare anche nel reparto offensivo un massiccio turnover. In tal caso, scalpitano Mattia Fiore,Fabio Aveni e Salvatore Roghi anche se, il favoritissmo, rimane l’attaccante andriese Leonetti che è squalificato in campionato.

QUI CATANIA. Anche mister Pippo Pancaro varerà il “Catania2″ all’Esseneto di Agrigento con una formazione del tutto rivoluzionata a quella che, domenica scorsa, ha avuto la meglio sul Martina Franca per 3-2. Non sarà del match il trascinatore di quella rimonta, Calil. Restano a Catania anche Nunzella, Plasmati,Castiglia e Musacci. In ogni caso, Pancaro è fiducioso e l’obiettivo degli etnei è quello di passare il turno in Coppa. Più di ogni altra formazione, il Catania sta effettuando un vero tour de force da inizio stagione ad oggi. Infatti, a causa delle sentenze sul calcioscommesse ed il conseguente ritardo rispetto alle altre squadre nell’effettuare la sessione di mercato, ha obbligato la squadra etnea agli straordinari, giocando praticamente una partita ogni tre giorni. Questo è uno dei motivi per il quale Pancaro ha optato per un ampio turnover e per dare spazio a chi, fino ad oggi, è stato impiegato con il contagocce.

Probabili formazioni
AKRAGAS (4-3-3): Vono; Scrugli, Sabatino, Capuano, Lovric; Vicente, Zibert, Mauri; Fiore, Leonetti, Cristaldi. A disp.: Maurantonio, Cazè, Marino, Savanarola, Roghi, Madonia, Di Piazza. All: Legrottaglie

CATANIA (4-3-3): Liverani; Parisi, Bastrini, Bacchetti (Ferrario), De Rossi; Russo, Scarsella, Sessa; Di Grazia, Barisic, Rossetti. A disp.: Ficara, Bastianoni, Bergamelli, Ferrario, Pelagatti, Garufo, Agazzi, Lulli, Schisciano, Calderini, Falcone. All: Pancaro

ARBITRO: Fourneau di Roma; Fabbro-Argento

Chi vince la sfida dell’Esseneto, in gara unica, passerà il turno ottenendo il diritto di giocare la prossima gara fra le mura amiche, incontrando il Catanzaro. La sensazione è che entrambe le squadre, in formazioni rimaneggiate, usino questa sfida anche per tirare i remi in barca e dare la possibilità di rifiatare. E’ probabile assistere ad un match molto aperto, con tanta voglia di mettersi in mostra per molti giocatori che scenderanno in campo e, dunque, probabilmente molti gol.
Non saranno della partita i supporters etnei che sono stati raggiunti da provvedimento da parte del Prefetto di Agrigento che, per motivi di prevenzione, ha vietato la vendita dei tagliandi in provincia di Catania. La partita, comunque, sarà trasmessa interamente in diretta dal canale 12 del digitale terrestre, Telecolor.
Collegamento a partire dalle ore 13:30.

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