Akragas, ecco le prime indiscrezioni: nuova maggioranza,azionariato popolare e prime partite sul...

Akragas, ecco le prime indiscrezioni: nuova maggioranza,azionariato popolare e prime partite sul neutro di Trapani

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Il trofeo all'Akragas per aver vinto il campionato di serie D

L’argomento che attualmente tiene tutti gli agrigentini col fiato sospeso è l’Akragas. La squadra dei Templi, fresca vincitrice del campionato di Serie D, si appresta a partecipare, dopo più di 30 anni, alla Lega Pro. Proprio domani, infatti, è prevista la data ultima per presentare l’iscrizione al Campionato di Lega Pro. A tener banco sono diversi aspetti, primo fra tutti quello dirigenziale: in attesa della conferenza stampa fissata per domani dove si conosceranno in maniera ufficiale i dettagli, proviamo noi a svelare qualche indiscrezione anticipando i tempi.

DIRIGENZA. Il presidente dell’Akragas, Silvio Alessi, è uno dei principali artefici della doppia promozione dei biancazzurri dall’Eccellenza alla Lega Pro. Proprio il numero uno dell’Akragas ha avviato una trattativa per la cessione della maggioranza della società che, sembrerebbe, attirare diversi investitori. Ma andiamo con ordine. Il nome di Peppino Tirri, agente Fifa di origini licatesi, è rimbombato per le vie cittadine molto spesso negli ultimi giorni. Tirri è l’intermediario che dovrebbe far, appunto, da tramite tra la vecchia dirigenza capitanata da Silvio Alessi e la nuova cordata. Quest’ultima dovrebbe fare riferimento a tale Giacomelli, imprenditore impegnato nel settore delle Assicurazioni. L’accordo, siglato in maniera ufficiosa nella giornata di sabato in un vertice tra gli esponenti, dovrebbe riguardare la cessione del 52% delle quote societarie, cioè la maggioranza, con un innesto di capitale di circa 550.000 €. Vi sono alcuni dettagli da limare come il reintegro dei debiti accumulati dalla passata dirigenza che, la nuova, non vorrebbe sostenere. Per quanto riguarda l’assetto societario le prime indiscrezioni vedono Silvio Alessi confermato alla guida della società con il ruolo di Presidente ( ruolo più che altro rappresentativo). La nuova dirigenza, molto probabilmente, imporrà l’amministratore delegato alla società. Si è dimesso intanto il vice presidente Angelo Vella e Giovanni Amico, ex direttore generale della squadra ed oggi assessore al bilancio del Comune di Agrigento, si occuperà dall'”esterno” delle sorti biancazzurre.

GUIDA TECNICA. Per quanto riguarda l’aspetto squisitamente tecnico vi sono anche qui delle importanti novità che però rimangono in attesa di conferma. Si sta facendo uno sforzo per riconfermare Antonello Laneri; meno probabile il rinnovo del rapporto con il direttore sportivo, Ernesto Russello. Per quanto riguarda la panchina si stanno valutando numerosi nomi e alternative: la prima opzione rimane Vincenzo Feola, il tecnico della promozione che gode della fiducia di tutta l’ex dirigenza di maggioranza. Ma alcune voci danno il tecnico campano vicino alla Sambenedettese. Un nome caldo che si fa da qualche giorno è quello di Roberto Boscaglia, ex allenatore del Trapani in Serie B ed ex dell’Akragas con la quale ha vinto anche una Coppa Italia.

STADIO. Un’altra questione prioritaria è quella dello Stadio Esseneto. Proprio oggi è in attesa il tanto sperato progetto dell’Enel per la realizzazione dell’impianto di illuminazione che, stando a voci provenienti dal Comune, si farà e anche in tempi ragionevoli. Il problema che però si pone è cercare di far quadrare il progetto con la tempistica imposta dalla Lega Calcio che, entro il 20 giugno, vuole conoscere i dettagli delle squadre iscritte. Proprio per questo motivo, l’Akragas indicherà lo Stadio Provinciale di Trapani quale sede provvisoria dove disputare le gare interne. Manca l’approvazione della Prefettura di Trapani e della Provincia Regionale proprietaria dell’impianto sportivo. L’Akragas, dunque, potrebbe cominciare la propria stagione ritrovandosi a giocare la prima partita di Coppa Italia(ad agosto) a Trapani e, se i lavori proseguiranno per altro tempo, probabilmente anche alcune gare del prossimo campionato. L’impianto di illuminazione è l’ostacolo più difficile da superare ma non rimane l’unico. Lo Stadio Esseneto ha bisogno di numerose migliorie per ottenere il via libera della Lega, come l’istallazione dell’impianto di video sorveglianza. Proprio per quest’ultimo lavoro la società si è già messa a lavoro e pare ormai quasi raggiunto l’accordo con i Metronotte della Città dei Templi che si occuperanno, dunque, della gestione delle immagini e delle riprese in video sorveglianza.

IMPIANTI SPORTIVI. Altro problema è la mancanza di impianti sportivi all’altezza per ospitare gli allenamenti della prima squadra e, dall’anno prossimo, anche della Beretti. Infatti, con l’ingresso nel calcio professionistico l’Akragas dovrà garantire anche la presenza della squadra “Beretti” nel campionato nazionale. Una forte probabilità per le sessioni di allenamento è rappresentata dal Campo sportivo di Comitini, paese a pochi km da Agrigento che potrebbe ospitare gli allenamenti dei giovani biancazzurri.

 

 

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