Alcamo – Akragas, la partita che vale una stagione
Ai nastri di partenza del campionato di Eccellenza appena concluso erano state “etichettate” come le due squadre “regine” del torneo. Alcamo e Akragas , a detta degli esperti di calcio regionale, erano le due corazzate pronte a darsi battaglia fino all’ultimo minuto per conquistare la promozione in serie D. Le compagini che più hanno investito,che più di tutte le altre erano pronte a qualsiasi cosa pur di raggiungere l’obiettivo del salto di categoria. Il campionato ha , successivamente , incoronato l’outsider Ribera che, meritatamente, ha dominato e vinto il torneo andando contro ogni pronostico. Ma destino ha voluto che quelle due squadre, l’Alcamo e l’Akragas, si rincontrassero nella partita che vale una stagione, in una finale secca che, una volta per tutte, dimostrerà chi delle due squadre merita ancora di sperare e coltivare il sogno della serie D. Nella regoular season il bilancio è di una vittoria per i bianconeri trapanesi allo stadio Esseneto per 1-3 e di un pareggio al “Catella” per 1-1 nella seconda gestione Montalbano. La gara di domenica sarà tutta un’altra storia. L’Alcamo di mister Ciaramella che, onestamente, è parsa più lucida e fresca dell’Akragas nella stagione regolare adesso sembra accusare la fatica di una stagione che, comunque, rimane di altissimo livello. I bianconeri hanno superato nella semifinale play off il Kamarat di Renato Maggio senza vincere ma sfruttando un pareggio che ha permesso, grazie alla migliore classifica generale, di conquistare la finale regionale. Discorso diverso,invece, per l’Akragas che, da quando è tornato a sedersi sulla panchina Vincenzo Montalbano, sembra aver cambiato marcia. Anche nella sfida contro il Campofranco si è vista una squadra “leggera” e ben organizzata che, a differenza di qualche mese fa, può contare su quello che ad oggi sembra essere l’attaccante più in forma dell’Eccellenza: Gennaro Marasco. Durante la settimana, in casa Alcamo, sono rimasti precauzionalmente a riposo Di Miceli, Papania e Scrozzo usciti malconci dalla sfida con il Kamarat. Anche Perricone non si è potuto allenare regolarmente per un fastidio muscolare. Per quanto riguarda l’Akragas, invece, tutti quanti, Nobile escluso, hanno svolto le normali sessioni di allenamento compreso il triangolare “Tecnocasa Cup” contro il Catania, match terminato a reti inviolate. Intanto, la società bianconera fa sapere che non farà pagare alcun ticket ai propri tifosi proprio per garantire una massiccia affluenza allo stadio “Catella” e rendere l’atmosfera ancora più calda. Ma, come tutti sappiamo , Agrigento vanta una delle tifoserie più “calde” del panorama regionale e, infatti, per non smentire questa diceria, sono previsti circa 400 tifosi provenienti dalla Città dei Templi destinazione Alcamo. A disposizione dei supporters sono stati messi tre autobus dallo sponsor Lupo Group e dal Sindaco Marco Zambuto.







