Arresto Montante, Crocetta: “Non esiste video hard, non sono Rocco Siffredi e non ho preso soldi”

Redazione

Sicilia

Arresto Montante, Crocetta: “Non esiste video hard, non sono Rocco Siffredi e non ho preso soldi”

di Redazione
Pubblicato il Mag 17, 2018
Arresto Montante, Crocetta: “Non esiste video hard, non sono Rocco Siffredi e non ho preso soldi”

L’ex presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, ha annunciato che denuncera’ Marco Venturi e Alfonso Cicero per calunnia. Lo dice all’Agi l’ex governatore, indagato nell’ambito dell’inchiesta “Double face” che ha portato all’arresto di Antonello Montante.

L’accusa e’ di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, all’abuso d’ufficio e al finanziamento illecito dei partiti. Con l’ex governatore sono indagati suoi ex assessori e il presidente attuale di Sicindustria, Giuseppe Catanzaro. “Ritengo che le dichiarazioni di Venturi e Cicero – aggiunge – siano frutto di una lotta interna per la conquista della leadership all’interno dell’associazione degli industriali. Venturi aspirava a prendere il posto di Montante ai vertici di Confindustria, mentre Cicero voleva candidarsi alla presidenza della Regione.

Siamo di fronte ai deliri di gente che ha mangiato nel sistema Confindustria. Le cose che dicono, per quanto mi riguarda, sono tutte minchiate. Non ho preso soldi da Sicindustria e non esiste nessun video hard. Non sono Rocco Siffredi. Non ho mai preso soldi da nessuno per la mia campagna elettorale.

Non mi sono mai arricchito e non ho ne’ ville, ne’ appartamenti in giro per il mondo. Mi dispiace deludere anche chi da anni sostiene che io ho una villa in Tunisia. Mi dispiace, ma non ce nessuna villa. Vivo la pensione dell’Ars di 470 euro e con un’altra pensione di quando ero al parlamento europeo. Complessivamente incasso circa 3 mila euro al mese”. Per quanto riguarda le nomine degli ex assessori Linda Vancheri e Mariella Lo Bello, l’ex governatore chiarisce che “la nomina di Vancheri effettivamente e’ il frutto di un accordo con Confindustria perche’ nel 2012 era considerata il simbolo della legalita’. Niente di illegale. E a Mariella Lo Bello la conosco ancor prima che fossi eletto presidente”


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