Blitz antimafia “Marna”, ingiusta detenzione per Vincenzo e Stafano Iacono: risarciti

Blitz antimafia “Marna”, ingiusta detenzione per Vincenzo e Stafano Iacono: risarciti

0
SHARE
Stefano Iacono e Vincenzo Iacono

Arrestati e accusati nell’ambito delle operazioni “Marna” e “Marna 2″ di essere mafiosi e fiancheggiatori del boss di Porto Empedocle, Gerlandino Messina, rimasto latitante per oltre 10 anni per poi essere catturato a Favara qualche anno fa. I relativi processi hanno tuttavia scagionato entrambi gli imputati ed oggi hanno ottenuto un risarcimento per ingiusta detenzione. Venticinque mila euro sono andati al realmontino Stefano Iacono, 44 anni, uno dei “pacchiani”, clan storicamente vicino al boss empedoclino. La cifra è stata ritenuta equa dalla Corte di appello di Palermo che ha esaminato la richiesta di risarcimento presentata dall’avvocato Salvatore Pennica per l’ingiusta detenzione pari a tre mesi. Lo stesso avvocato ha presentato analoga richiesta nell’interesse del siculianese Vincenzo Iacono, 38 anni, ritenuto non solo fiancheggiatore di Gerlandino Messina ma anche componente di una scorta armata a tutela dell’allora boss latitante. Il siculianese rimase in carcere 22 giorni e per lui il risarcimento è stato fissato in 3000 euro. I due Iacono, va detto, nel corso dei vari gradi di giudizio hanno avuto modificato il capo d’accusa: dall’appartenenza alla mafia al semplice favoreggiamento.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *