Blitz “Titano”, agrigentino in manette: sequestro di armi, droga, soldi

Blitz “Titano”, agrigentino in manette: sequestro di armi, droga, soldi

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Polizia controlla il locale notturno Coconuts

Polizia controlla locale notturno Coconuts
Polizia controlla locale notturno Coconuts
Polizia controlla il locale notturno Coconuts
Polizia controlla il locale notturno Coconuts
Polizia controlla il locale notturno Coconuts, unità cinofila
Polizia controlla il locale notturno Coconuts, unità cinofila
Polizia controlla il locale notturno Coconuts, unità cinofile
Polizia controlla il locale notturno Coconuts, unità cinofile
Polizia controlla il locale notturno Coconuts anche mentre si stavano effettuando le pulizie
Polizia controlla il locale notturno Coconuts anche mentre si stavano effettuando le pulizie
Polizia controlla il Coconuts
Polizia controlla il Coconuts
Blitz Titanio, un arrestato
Blitz Titanio, un arrestato

La Polizia di Stato di Rimini ha eseguito 29 provvedimenti restrittivi nei confronti di soggetti italiani e stranieri ritenuti responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, spendita di banconote false, estorsione e porto abusivo di armi. L’operazione, denominata “Titano”, ha permesso agli investigatori della Squadra Mobile di Rimini in collaborazione con le Questure di Milano, Ancona, Ravenna, Pesaro ed Agrigento, di sequestrare oltre un chilo di cocaina e 23mila euro di banconote false. E’ stato anche notificato ai proprietari di un noto locale notturno di Rimini, il Coconuts, che risultano fra gli indagati, un decreto di chiusura per 30 giorni dell’attività. Il locale era utilizzato come “piazza privilegiata” per l’attività di spaccio. Almeno 40 le perquisizioni in corso dell’operazione scattata oggi all’alba. Oltre a Rimini, l’esecuzione dei 29 provvedimenti restrittivi ha riguardato anche Milano, Agrigento, Pesaro e Ancona. Nello specifico, sono stati eseguiti 18 provvedimenti di custodia cautelare in carcere, 8 arresti domiciliari, 2 divieti di dimora nel comune di Rimini ed un obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria. Tra questi anche l’agrigentino Emaunele Scarpato, 41 anni.

Nelle operazioni sono stati impegnati oltre 100 poliziotti, con l’ausilio di unità cinofile antidroga e di un elicottero. L’intera operazione, battezzata come detto  ‘Titano’, è coordinata dallo Sco di Roma. L’indagine, durata oltre un anno e coordinata dal sostituto procuratore Paolo Gengarelli, ha visto la collaborazione della questura di Milano, Ancona, Ravenna, Pesaro ed Agrigento. Il noto locale Coconuts della movida notturna di Rimini è stato individuato dagli inquirenti come piazza privilegiata per l’attività di spaccio e consumo: sequestrati oltre un chilo di cocaina e 23mila euro di banconote false anche armi e munizioni. Per uno dei due proprietari è stato emesso il provvedimento degli arresti domiciliari, l’altro è attualmente indagato a piede libero e al locale è stato notificato un decreto di chiusura per 30 giorni dell’attività commerciale. Il Coconuts è da anni protagonista di numerosi episodi di violenza: l’ultimo il 17 maggio scorso con una rissa finita con l’accoltellamento di due ragazzi di cui uno minorenne. Le numerose perquisizioni – ha fatto sapere la Questura – hanno permesso di rinvenire e sequestrare materiale ritenuto dagli investigatori «utile a comprovare ulteriormente il quadro probatorio già delineato».

Al Coconuts, locale di Rimini Porto, ritenuto «luogo di spaccio», si sono verificate 32 risse, con feriti, negli ultimi due anni. L’ultima rissa meno di un mese fa, con un 19enne accoltellato all’addome da coetanei. Secondo gli inquirenti, che hanno arrestato – portandolo ai domiciliari – uno dei fratelli titolari del Coconuts, proprio il locale prestava il fianco allo spaccio di cocaina. Gli agenti della Questura di Rimini e unità cinofila hanno perquisito il locale e l’abitazione di uno dei titolari della discoteca. In casa del fratello arrestato la polizia ha trovato sostanza simile alla marijuana (saranno le analisi a stabilire la qualità della droga), proiettili e uno spray vietato dalla legge. L’uomo è stato denunciato anche per questo. La polizia è arrivata, mentre gli inservienti stavano facendo le pulizie nel locale, con diverse auto, agenti e cani antidroga. Durante le operazioni di perquisizione un elicottero della polizia ha costantemente sorvolato la zona del porto.

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