“Calunniò un agente segreto”, nuova condanna per Massimo Ciancimino

Redazione

Palermo

“Calunniò un agente segreto”, nuova condanna per Massimo Ciancimino

di Redazione
Pubblicato il Gen 30, 2017
“Calunniò un agente segreto”, nuova condanna per Massimo Ciancimino

Nuova condanna, a tre anni e sei mesi, per Massimo Ciancimino, il figlio dell’ex sindaco di Palermo Vito: a Bologna Ciancimino – super-testimone” del processo sulla presunta trattativa Stato-Mafia, arrestato e finito in carcere il 24 gennaio scorso per un’altra condanna a Palermo per detenzione di esplosivo- era imputato per calunnia nei confronti dell’agente segreto Rosario Piraino, dell’Aisi (Agenzia informazioni e sicurezza interna). L’accusa risaliva al 2009, quando Ciancimino risiedeva a Bologna, ed era relativa a false accuse di minacce. Il giudice Aldo Resta ha condannato l’imputato e ha disposto il risarcimento di 20mila euro alla costituita parte civile, dichiarando inoltre l’imputato interdetto dai pubblici uffici per la durata di cinque anni. “Questa sentenza – commentano i legali di parte civile Nino Caleca e Marcello Ontalbano – restituisce onore e dignita’ a un servitore dello Stato, ma non elimina le sofferenze patite in questi anni dal dott. Piraino”.


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