Canicattì, vasto controllo del territorio: multe salate e sequestro di mezzi

Canicattì, vasto controllo del territorio: multe salate e sequestro di mezzi

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Carabinieri

Ieri 3 maggio, Carabinieri dei reparti dipendenti la Compagnia di Canicattì – 2 atv Aliquota Radiomobile e 1 rispettivamente delle Stazione di Canicattì e Racalmuto – supportate da 4 atv della Compagnia Intervento Operativo del 12° BTG SICILIA da Palermo, per un totale di circa 20 uomini, hanno messo in atto dalle 14.00 alle 17.30 circa una serie di posti di controllo nel centro abitato, in particolare: Piazza IV Novembre, viale della Vittoria rotonda via Mons. Ficarra, viale Giudice Antonino Saetta, largo Aosta, riscontrando numerose violazioni al Codice della Strada tra cui le più note:

  • n. 1 mancanza copertura assicurativa, sanzione minima edittale Euro 898;
  • n. 1 mancanza revisione periodica, Euro 169;
  • n. 4 utilizzo del telefono cellulare alla guida, Euro 161 cadauno;
  • n.1 mancato utilizzo della cintura di sicurezza, Euro 81;

particolare attenzione ai conducenti/passeggeri dei ciclomotori all’utilizzo del casco protettivo:

  • n. 6 ciclomotori sono stati sottoposti a fermo amministrativo di gg 60 (ed 81 euro cadauno) per mancato utilizzo del casco, soprattutto nel passeggero,
  • n. 1 è stato sorpreso un giovane che scorrazzava liberamente per le strade di Canicattì a forte velocità senza indossare il casco ed una volta riuscito a fermare lo stesso era sprovvisto del titolo di guida la cui sanzione pecuniaria dopo al riforma del Cds è di euro 5mila.

Inoltre, i Carabinieri hanno sensibilizzato la popolazione oltre che al rispetto delle vigenti norme anche a “rispolverare” senso civico e rispetto per gli altri, facendo spostare autovetture posteggiate caoticamente sui marciapiedi addirittura ove vi sono gli scivoli per i diversamente abili – le strade più sensibili via Carlo Cattaneo, Corso Umberto I, via Ten. Col. La Carrubba – e purtroppo spesso non per causa di necessità e/o emergenza ma per un semplice caffè e/o sigarette. Mentre ben più grave i “furbetti” che per risparmiare poche centinaia di metri percorrono alcuni divieti d’accesso, il “più utilizzato” quello di via Magrì (vicino Ottica La Mattina) che da largo Aosta reimmette in viale Regina Margherita, anche qui le dichiarazioni a scusante sono delle più fantasiose tra le quali l’innocente “ma che ho fatto?!”.     

A conclusione del servizio i Carabinieri hanno controllato n. 50 mezzi e circa 60 persone identificate, elevando un totale di 25 contravvenzioni, per un importo totale di euro 8.000 circa.

 

 

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