Carabinieri sequestrano beni per 3 mln a indiziato mafioso

Carabinieri sequestrano beni per 3 mln a indiziato mafioso

0
SHARE
Sequestro beni per Vincenzo Bucchieri

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo, coordinati dalla locale Procura della Repubblica hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro di beni per circa 3.000.000 euro a carico di Vincenzo Bucchieri, 68enne palermitano, tratto in arresto nell’ambito dell’operazione denominata “Verbero”, indiziato di appartenere all’associazione mafiosa Cosa Nostra, in particolare la famiglia mafiosa di Palermo Pagliarelli, in atto sottoposto agli arresti domiciliari. Il quadro gravemente indiziario, ricostruito dalle minuziose indagini patrimoniali svolte dai militari dell’Arma, e’ stato pienamente condiviso dal Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione che ha disposto il sequestro dei seguenti beni ritenuti non legittimati dai redditi percepiti: credito vantato da Bucchieri nei confronti dell’azienda ospedaliera Policlinico di Palermo ammontante a 279.398,29 euro; 2 imprese edili individuali con relativo complesso beni aziendali a PALERMO; 5 appartamenti aPALERMO; 2 appartamenti a Mussomeli (CL); un appartamento a Castellammare del Golfo (TP); tre magazzini a Mussomeli (CL); un appezzamento di terreno a Trabia (PA); un negozio a PALERMO; 31 rapporti bancari; 4 veicoli.

Bucchieri era stato tratto in arresto nell’ambito dell’operazione “Verbero”, attivita’ che il 26 maggio 2015 aveva portato all’arresto di 39 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, estorsione aggravata dal metodo mafioso ed intestazione fittizia di beni. In tale ambito, l’uomo si era reso responsabile di avere minacciato un imprenditore affinche’ pagasse a titolo di “messa a posto” l’equivalente dell’1% dell’importo lavori di ristrutturazione (ammontante a circa 500.000,00 euro) eseguiti presso l’ Ospedale Policlinico di Palermo. Le condotte del 68enne avevano riguardato anche il tentativo di imporre le ditte dalle quali rifornirsi dei materiali edili e il personale da assumere per l’esecuzione dei lavori in parola.

 

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *