Casteldaccia a lutto, i parenti vittime vietano funerali ai proprietari villa

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Casteldaccia a lutto, i parenti vittime vietano funerali ai proprietari villa

di Redazione
Pubblicato il Nov 6, 2018
Casteldaccia a lutto, i parenti vittime vietano funerali ai proprietari villa

“I proprietari della villetta volevano venire oggi ai funerali ma gli e’ stato impedito. Penso che sia meglio che stiano a casa in questo momento”. Lo ha detto Marinella Arena, cugina di Giuseppe Giordano, sopravvissuto alla tragedia di Casteldaccia. “Non sono in grado di potere affrontare questa situazione in questo momento, li abbiamo bloccati – ha proseguito, spiegando che i proprietari dell’immobile hanno anche tentato di contattare la famiglia e’ il volere di Giuseppe (che ha perso la moglie e i figli di 15 e un anno e altri parenti, ndr) e noi dobbiamo rispettare per ora tutto quello che lui desidera”. Oggi il dolore, aggiunge, “e’ troppo grande. Chiediamo il massimo rispetto per la famiglia in quanto e’ incontenibile quello che sta passando Giuseppe. Ha perso tutta la famiglia, i figli, la moglie, il fratello, i genitori, la sorella e un nipote. Da quando si e’ verificata la tragedia non dorme, non mangia, non ragiona piu’. Dice solo ‘devo sistemare nove morti'”. 

Domani alle 11,59 tutti i cantieri edili siciliani si fermeranno per un minuto di silenzio, in memoria delle vittime del maltempo nell’isola. Lo rendono noto Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, promotori dell’iniziativa. “Gli operai edili vogliono manifestare con un gesto simbolico la loro vicinanza alle famiglie di queste persone morte per l’incuria, per il mancato rispetto delle regole e per la lentezza nell’utilizzo delle risorse destinate alla messa in sicurezza del territorio”, affermano i sindacalisti Francesco De Martino, Paolo D’Anca e Franco Tarantino. I sindacati rilanciano la necessita’ di far partire subito i cantieri per la prevenzione del rischio idrogeologico e quelli per le infrastrutture siciliane. “I fatti drammatici di questi giorni sono una lezione che non potra’ mai piu’ essere disattesa – continuano – per evitare altre tragedie come queste, va debellata la piaga dell’abusivismo edilizio e va salvaguardato il territorio con i necessari interventi per la messa in sicurezza. Ci sono sia i fondi sia gli strumenti normativi per realizzare questi interventi prioritari, non ci sono piu’ alibi per non farlo, a meno di non volere altre vittime sulla coscienza”.


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