Cga sospende esecutività informativa antimafia gravante su Mediatel srl (Teleacras). La replica...

Cga sospende esecutività informativa antimafia gravante su Mediatel srl (Teleacras). La replica di Irsap

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Teleacras (logo)

Come si ricorderà nel 2012 la prefettura di Agrigento aveva emesso un’informativa antimafia nei confronti della Mediatel srl con sede in Aragona, ritenendo sussistente nei confronti di detta società il pericolo di condizionamento da parte della criminalità organizzata. Per effetto di tale informativa il consorzio Asi di Agrigento, oggi Irsap, aveva revocato un lotto di terreno già assegnato alla Mediatel.  La Mediatel srl ha allora proposto un ricorso giurisdizionale contro la Prefettura – Ufficio territoriale del governo di Agrigento ed il Ministero dell’Interno, e contro il Consorzio Asi di Agrigento,  con il patrocinio dell’avvocato Girolamo Rubino, lamentando svariate forme di eccesso di potere, specie sotto il profilo del travisamento dei fatti e del difetto di istruttoria. Segnatamente l’avvocato Rubino ha dimostrato che Miccichè Giovanni, coniuge di una socia, nelle more deceduto, era stato assolto “per non avere commesso il fatto” dalla Corte di Appello di Palermo, con sentenza confermata dalla Corte di Cassazione, dal reato di cui all’art. 416 bis, e pertanto appariva erroneo definirlo tout court  “soggetto avente vicende giudiziarie per associazione di tipo mafioso per essere stato indicato come colui che più di Salamone Filippo ha tenuto i contatti con l’associazione mafiosa, in specie con Siino Angelo”; ed ancora che il Tribunale di Agrigento aveva respinto la proposta di applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale avanzata dall’allora Questore di Agrigento nei confronti del Miccichè, non essendovi una pericolosità sociale del soggetto. Si è costituita in giudizio la Prefettura di Agrigento, con il patrocinio dell’Avvocatura distrettuale dello Stato di Palermo, e l’Irsap, in persona del legale rappresentante Alfonso Cicero,  per chiedere il rigetto del ricorso, previa reiezione della richiesta cautelare. Il Consiglio di Giustizia Ammnistrativa per la Regione Siciliana in sede giurisdizionale, condividendo le tesi difensive dell’avvocato Rubino ha accolto la richiesta cautelare di sospensione dell’esecutività, fissando per la trattazione del merito della controversia l’udienza pubblica del mese di febbraio del 2016.  Pertanto, fino all’udienza di merito, fissata nel mese di febbraio 2016, l’informativa prefettizia non produrrà alcun effetto.

Immediata è stata la replica dell’Irsap con un comunicato stampa: L’ordinanza del Cga, che sospende gli effetti della sentenza del TAR di Palermo sulla revoca del lotto industriale assegnato a Mediatel srl, azienda operante nell’area industriale di Agrigento, raggiunta da informativa antimafia prefettizia interdittiva, lascia comunque intatto il principio stabilito dal TAR che da’ piena ragione alla revoche adottate dall’IRSAP dei lotti industriali alle aziende per le quali cui sussiste il condizionamento mafioso.

L’ordinanza cautelare non si esprime in diritto poiché non entra in nessun modo nel merito.

“Rimane allo stato intatto il principio stabilito dalla sentenza del TAR sulla piena ragione dell’Irsap a revocare i lotti alle imprese condizionate da Cosa Nostra” afferma il presidente dell’Irsap Alfonso Cicero.

“Pertanto le imprese colluse saranno cacciate via dalle aree industriali senza indugio anche alla luce dei principi chiari e incontrovertibili stabiliti dal Tar Palermo. L’Irsap – prosegue Cicero – ha stabilito i binari in cui devono viaggiare le aree industriali e le aziende insediate: legalità e porte chiuse a qualsiasi condizionamento mafioso. Un compito che viene svolto in un rapporto di leale collaborazione con le Istituzioni preposte. Il compito dell’Irsap non è solo quello di vigilare sulla destinazione d’uso dei lotti industriali, ma di tutelare l’interesse pubblico. Per l’Irsap rimane impregiudicato il principio di diritto sancito dal Tar che definisce la cessione dei lotti industriali non una semplice compravendita, bensì una fattispecie complessa in cui è persistente l’interesse pubblico, essendo le aree industriali frutto di investimenti pubblici ed i lotti ceduti a prezzi di favore”.

vedi anche

 http://www.grandangoloagrigento.it/tar-sicilia-conferma-revoca-lotti-industriali-a-mediatel-teleacras-sospetto-infiltrazione-mafiose/

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