Pubblicato il: mar, mag 22nd, 2012

Cimino e Guarraci (Grande sud) ringraziano Totò Pennica

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“Desidero ringraziare l’avv. Salvatore Pennica ed il gruppo dirigente di “Èpolis” per l’enorme sforzo organizzativo di questi mesi. Una campagna elettorale difficile e contraddittoria, che certamente fa comprendere meglio le aspettative e l’impegno  che gli agrigentini pretendono da tutti i soggetti  impegnati in politica.  Esprimo  gratitudine  nei riguardi di Totò Pennica  per avere dato impulso  a tanta gente della società civile, che con entusiasmo e sincerità  si è avvicinata alla politica,   realtà, che da tanto tempo non si verificava ad Agrigento. Grande Sud ha voluto abbracciare questo nuovo sentimento, vivo impulso manifestato   dalla società civile,  poiché  Grande Sud  è un partito che vuole credere  alle iniziative  che prendono vita dal territorio. Mi congratulo con Marco Zambuto  per la riconferma, nella consapevolezza che  da subito bisogna mettersi al lavoro perché abbiamo già conosciuto  amministrazioni che hanno vinto con un grande consenso elettorale e, adesso in concreto, tralasciando gli spot delle promesse, bisogna passare ai fatti”.  Lo ha dichiarato l’On. Michele Cimino, vice segretario nazionale di Grande Sud.

Analisi del voto stringente quella di Orazio Guarraci (Grande sud) che afferma: “Il risultato elettorale di Agrigento vede vincitore Marco Zambuto in modo netto ed inequivocabile, al quale vanno le mie congratulazioni e gli auguri di buon lavoro. Permettetemi di ringraziare l’avv. Totò Pennica, che nel condividere questo breve lasso di tempo per la campagna elettorale, ho avuto modo di apprezzare la grande dignità dell’uomo, la straordinaria personalità e la rettitudine, oltre la simpatia e il profondo rispetto che Totò nutre nei confronti del genere umano, in particolar modo nei confronti di chi soffre ed è svantaggiato. I partiti politici tradizionali escono sconfitti e non solo ad Agrigento ma in tutta Italia. I cittadini chiedono un profondo cambiamento nella struttura partitica, nel modo di esercitare il ruolo delegato, si deve cambiare restituendo al cittadino il potere democratico e di rappresentanza, a partire da una irrinunciabile riforma elettorale che restituisca il potere di scelta agli elettori. L’indecoroso spettacolo offerto da tutti i partiti, nessuno escluso, hanno aumentato il solco tra i rappresentanti politici e i cittadini, solco amplificato dalla grave crisi economica. Il nuovo non può essere rappresentato solo da un fatto estetico, magari si pensa ad un diverso simbolo o a colori più vivaci, di contro conservando le vecchie logiche, i vecchi schemi e i vecchi comportamenti, si rischia di nascere già vecchi, pertanto i cittadini conservano tutta lo loro perplessità e ostilità. Il partito di cui faccio parte, Grande Sud, ha infinite potenzialità sia per la proposta politica di rappresentare e creare le condizioni per riscattare i territori del meridione, sia per l’autonomia politica, dimostrata, che costituisce un valore aggiunto da utilizzare esclusivamente a beneficio dei cittadini. E’ giunto il momento di abbandonare definitivamente condizionamenti di potere, di questo o di quel gruppo, ma si deve privilegiare la meritocrazia a partire dei nuovi soggetti che si sono cimentati nell’attività politica mettendoci la propria faccia e il proprio nome”.

4 comments on “Cimino e Guarraci (Grande sud) ringraziano Totò Pennica

  1. Calogero on said:

    Chiacchiere….chiacchiere ….e ancora chiacchiere! la verita è che il risultato di Marco Zambuto ha un solo significato: è stata bocciata in toto una intera classe diirigente e in modo particolare tutta la deputazione agrigentina!!!! alle prossime elezioni tutti a casa!!!!!!!!!!!!!

  2. lucido on said:

    Anche io vorrei ringraziare Pennica e la scarsa comitiva che si faceva chiamare epolis per avere in un solo colpo salvato la faccia ai politici con la trovata del candidato mascherato, usufruito degli apparentamenti per destabilizzare l assetto politico del consiglio comunale e per avere portato Zambuto alla vittoria.GRAZIE di cuore , più danno di così non si poteva fare , la città aveva bisogno proprio di voi e di questo. A proposito, dopo tanto duro lavoro da parte del falso comitato , credo che i partiti dovrebbero in qualche modo ricambiare nei confronti di chi si è speso così generosamente per il bene della città, non credete? Viva Agrigento senza gli agrigentini!!!!!!!

  3. elio on said:

    carissimo Direttore.
    vorrei se Mi e’posible commentare questa tornata elettorale Agrigentina.
    Molta e’ la stranezza che vige’ in me e molto chiara e’ la lettura del voto agrigentino.
    Carta : e’ stato votato come la persona nuova che si affacciva nello scenario politico.
    Arnone : i soliti insodisfatti.
    Lo Bello : il voto del mondo sindacale e non si puo’ spiegare altrimenti vista la sua coalizione in uno scenario raccapricciante da destra a sinistra.
    Pennica : persona serie e distinta la quale si e’ preso tutte le responsabilita’ ma di fatto giocato dai politici fin da subito, visto i voti emersi dalle proprie liste e quelli ottenuti.
    Zambuto: Li casca l’asino! E’ letteralmente ispiegabile come due liste che prendono (x) voti ed il sindaco li supera di granlunga .
    Mi chiedo e Vi chiedo: ma a che gioco giochiamo? Ma tutti questi agrigentini l’hanno votato?Un fenomeno.
    Meditate gente ,MEDITATE.
    Chi vivra’ vedra’.

  4. gerlando on said:

    Dopo la bruttissima figura rimediata con Pennica Grande Sud tramite il Suo vice Segretario Nazionale ha la faccia tosta di occupare ancora la scena! ma fatemi il piacere direbbe il grande Toto’!!!!!

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