Colpi di mitra contro pescherecci siciliani, equipaggio in salvo

Redazione

Sicilia

Colpi di mitra contro pescherecci siciliani, equipaggio in salvo

di Redazione
Pubblicato il Gen 24, 2017
Colpi di mitra contro pescherecci siciliani, equipaggio in salvo

Nuova aggressione in acque internazionali a tre pescherecci di Mazara del Vallo: ‘Principessa Prima’, ‘Antartide’ e ‘Grecale’, impegnati nell’attività di pesca a 18/20 miglia dalle coste delle città libiche di Bengasi e Derna, sono stati l’obiettivo di un’aggressione armata da parte di alcuni militari a bordo di una motovedetta libica.

A denunciarlo è Giovanni Tumbiolo, presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu.

I motopesca per alcune ore sarebbero stati colpiti da raffiche di mitra da parte dei militari, che avrebbero tentato l’abbordaggio. “Miracolosamente non hanno colpito nessun pescatore – dice Tumbiolo -ma hanno provocato ingenti danni ai pescherecci colpiti dai cannoni degli aggressori”. “La marineria siciliana ed in particolare quella di Mazara del Vallo continua a pagare un prezzo troppo alto per una guerra subita e dimenticata: la cosiddetta ‘guerra del pesce’“, dice adesso Tumbiolo, che ha preso carta e penna e ha scritto al presidente del Consiglio dei ministri, Paolo Gentiloni.

“Il più recente episodio di questa guerra – aggiunge – è raggelante. I nostri hanno dovuto lasciare le zone di pesca subendo notevoli danni economici. Soltanto grazie alla grande esperienza dei nostri capitani e al coraggio dei nostri pescatori, le imbarcazioni sono riuscite a sfuggire all’attacco e a un sequestro dalle conseguenze imprevedibili”.

“La comunità peschereccia mazarese – conclude Tumbiolo – continua a sopportare da sola, sulle sue spalle, i danni economici e sociali di questi veri e propri atti di pirateria con la speranza che non ci scappi ancora una volta il morto”


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