Droga e banconote false, l’agrigentino coinvolto nel blitz Titano si difende

Droga e banconote false, l’agrigentino coinvolto nel blitz Titano si difende

0
SHARE

Si è difeso ed ha negato ogni coinvolgimento Emanuele Scarpato, 41 anni, di Agrigento, arrestato la notte del 9 giugno scorso ha seguito all’operazione che ha portato, oltre che a 29 misure cautelari, a 40 indagati ed al sequestro di un kg di cocaina l’operazione antidroga condotta dalla Mobile di Rimini, denominata ‘Titano’ perche’ il primo spacciatore individuato e’ domiciliato a San Marino. I provvedimenti restrittivi della liberta’ emessi dal gip riguardano italiani e stranieri.

L’operazione ha permesso di individuare ed evidenziare precise responsabilita’ a carico di tutti gli indagati i quali, a vario titolo, dovranno rispondere in concorso tra loro di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, spendita di banconote false, estorsione e porto abusivo di armi. L`indagine ha permesso agli investigatori della Squadra Mobile di Rimini in collaborazione con le Questure di Milano, Ancona, Ravenna, Pesaro ed Agrigento, di sequestrare oltre un chilo di cocaina e 23mila euro di banconote false.

Scarpato comparsa davanti al Gip del Tribunale di Agrigento, Vella, ha detto di non essere a conoscenza di banconote false ne di giro di droga anche ammettendo di aver lavorato in diversi locali a San Marino.

L’avvocato difensore di Scarpato, Daniele Re,  ha presentato istanza al Tribunale del Riesame di Bologna, chiedendo la scarcerazione e l’annullamento del provvedimento cautelare.

 

 

 

 

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *