Elezioni, Dino Terrana (M5S): “il Movimento ha realizzato le promesse che aveva in proprio potere di mantenere”

Letizia Bilella

Agrigento

Elezioni, Dino Terrana (M5S): “il Movimento ha realizzato le promesse che aveva in proprio potere di mantenere”

Pubblicato il Feb 18, 2018
Elezioni, Dino Terrana (M5S): “il Movimento ha realizzato le promesse che aveva in proprio potere di mantenere”

Leggendo qualcosa su di lei, salta all’occhio che il suo interesse per la politica è ben saldo. Come è nato?

“Intanto ci tengo a ringraziare lei e la sua redazione per la possibilità che mi state dando di parlare un po’ di me, ma soprattutto del Movimento e dei suoi progetti finalizzati a rendere l’Italia un paese migliore di come l’abbiamo conosciuto fino ad oggi. Sono un libero professionista, mi guadagno da vivere come odontoiatra, ho 36 anni, sono sposato da quasi 10 e sono padre di due splendide bambine. La mia passione per la politica, intesa esclusivamente come impegno sociale nei confronti dei propri concittadini e del proprio territorio, ha radici molto lontane. Risale a quando ero bambino ed alla decisione di aderire, fin da allora, alla sezione locale del WWF. Temi distretta attualità come i rifiuti, il loro riciclo, l’ambiente, la difesa del patrimonio storico e culturale, i beni primari come l’acqua e gli sprechi di cui è vittima, in una provincia come la nostra, sono argomenti che mi hanno sempre affascinato. Ricordo ancora con piacere l’elezioni di “Educazione Civica” alle Scuole Medie, ecco, è proprio lì che nasce la mia coscienza di cittadino ed il mio interesse per la politica. E’ un vero peccato che oggi non si riesca a trovare spazio per un tale insegnamento nei programmi scolastici, o che comunque il suo contenuto ne risulti diluito e sfumato. Dietro ad un cittadino che lancia un fazzoletto dal finestrino della propria auto o decide di lasciare i propri rifiuti sul ciglio di una strada, si cela un bambino che non è stato formato “civicamente”.

Da vari sondaggi emerge che il 31,4% degli italiani vuole una riduzione delle tasse, il 23,8% un milione di posti di lavoro; il 13,6% reddito di cittadinanza; 12,3% abolizione legge Fornero;il 5,9% abolizione del canone Rai; il 3,2% abolizione delle tasse universitarie. Come vede lei questi numeri, specchio di un Paese, potremmo dire, deluso dalle mancate aspettative delle passate elezioni?

“Che gli italiani siano estremamente delusi dalla politica non lo scopriamo certamente oggi. Il “Movimento”, è inutile negarlo, è esso stesso figlio di questa delusione, accentuata da una crisi economica globale che, da noi in Sicilia, pare ormai più endemica che transitoria. Le richieste dei cittadini, perfettamente rappresentate dalle voci sopraelencate, sono state disattese per decenni. E’ questo il motivo principale per il quale i Cittadini (uso la “C” maiuscola non a caso) hanno deciso di scendere in campo in prima persona per cercare di riuscire là dove la politica ha fallito.Analizzando nell’ordine i diversi aspetti trattati, mi sento di essere pienamente d’accordo con le aspettative degli italiani.Io personalmente, da libero professionista, sono soggetto ad una aliquota del 38% sul mio reddito e versando, come tutti, una quota del 22% per l’IVA ad ogni acquisto, vedo volare via il 60% del mio reddito in cambio di cosa? Di strade dissestate, di un sistema sanitario inefficiente, di scuole spesso inadeguate alle esigenze didattiche moderne. L’elenco dei disservizi sarebbe troppo lungo che non basterebbe una intera enciclopedia.Passando alle politiche sul Lavoro, al Welfare, al Reddito di Cittadinanza (RdC), che lo ricordo è uno dei punti chiave del M5S e richiede 3 Miliardi meno delle coperture che l’ultimo Governo ha stanziato per salvare le Banche in una seduta di 15 minuti, trovo che questi aspetti siano strettamente collegati tra loro. Il RdC non è mero assistenzialismo, anzi è uno strumento per mettere in moto l’economia, non è eterno, dura al massimo 3 anni, tempo nel quale chi lo otterrà, verrà formato e riqualificato, grazie ai centri per l’impiego completamente rimodulali, secondo le esigenze del mercato del lavoro e reinserito, generando così un circolo virtuoso. Ecco così risolto il problema del “milione di posti di lavoro”, che, a regime, diventeranno molti di più consentendo, in questo modo, il superamento della legge Fornero. Se gli italiani ed in particolare i giovani lavorano, i nuovi contributi generati necessari al sostegno del sistema pensionistico determineranno un accorciamento dell’età pensionabile, mentre oggi assistiamo inermi all’esatto contrario. Sul Canone Rai, introdotto in bolletta ed oggi sconfessato dallo stesso Renzi, non mi soffermo più di tanto. I media, ed in particolare la TV di Stato, sono il “braccio armato” del sistema  politico, con l’unico scopo di creare consenso al capetto di turno. Perdoni la durezza delle mie considerazioni, ma mai in vita mia avevo visto tanto accanimento contro una amministrazione, come quella capitolina. Per il discorso della gratuità delle tasse universitarie, richiesta legittima, per carità, mi preme solo ricordare che ho due bambine piccole che frequentano le scuole elementari e materne.Sono forse l’unico ad aver mai portato a scuola rotoli di carta igienica, rotoloni asciuga-tutto, o a comprare i libri per la scuola dell’obbligo quando frequentavo Medie e Liceo?Il diritto allo studio deve essere garantito a tutti, secondo le proprie possibilità economiche e soprattutto secondo il proprio merito”.

Il Paese ha bisogno di una nuova ventata, ma che sia un reale cambiamento. Lei crede che il suo partito possa essere la scelta migliore? Perché?

Innanzitutto perché ha dimostrato di possedere una dote che in politica scarseggia, se non addirittura totalmente assente: la Coerenza. Il Movimento è in Parlamento da Cinque anni ed è entrato con percentuali mai viste prima per una forza politica nuova, grazie ad una serie di promesse presenti nel proprio programma elettorale, alle quali 9 milioni di Italiani si sono sentiti in dovere di credere. Ebbene, molte di queste, dipendevano dalla possibilità di poter governare, ma tutte quelle che potevano essere realizzate stando all’opposizione e che quindi rispondevano esclusivamente alla volontà del Movimento, sono state realizzate. Prima fra tutte, quella di togliere i soldi dalla politica, rinunciando a 42 Milioni di rimborso elettorale, rinunciando ai vitalizi, ai privilegi, alle auto blu, ai doppi e tripli stipendi derivanti da eventuali cariche presidenziali, tagliandosi gli stipendi, senza aspettare che una legge lo imponesse, facendo così confluire cospicue somme nel fondo per il micro-credito, in opere di pubblica utilità e solidarietà, che non sto qui ad elencarvi. Le trovate facilmente in rete. Meriterà più fiducia di altri partiti, i quali ci hanno già ampiamente governato, un Movimento che ha realizzato le promesse che aveva in proprio potere di mantenere? Credo proprio di sì, ma questo spetta solo a voi cari lettori”.

Cosa si sentirebbe di dire ai nostri lettori per convincerli a recarsi alle urne domenica 4 marzo, evitando così la piaga dell’astensionismo? 

“Qualora, però, dovesse essercene qualcuno, lo inviterei a recarsi alle urne fondamentalmente per due ordini di motivi: Il primo è che per ottenere questo diritto, hanno combattuto e sono morte numerose persone lungo il corso della storia ed il minimo che noi possiamo fare è quello di evitare di non esercitarlo. Secondo, il tuo voto è solo ed esclusivamente il tuo ed è l’arma più importante che tu possa mai sfoderare contro le ingiustizie della politica, il sistema clientelare di cui tutti siamo vittime ed infine per arginare la triste piaga del voto di scambio.Un cordiale saluto da parte mia alla vostra redazione, ai vostri attenti lettori e Buon Voto a tutti. Viva l’Italia!”.


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