Far West in Tribunale a Milano, quattro morti, giudice ucciso: preso l’assassino

Far West in Tribunale a Milano, quattro morti, giudice ucciso: preso l’assassino

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L'assassino, Claudio Giardiello, il giudice Fernando Ciampi e l'avvocato Lorenzo Alberto Claris Appiani

Il giudice Fernando Ciampi
Il giudice Fernando Ciampi
Tribunale di Milano dopo la sparatoria, uno dei feriti
Tribunale di Milano dopo la sparatoria, uno dei feriti

Tre morti e un ferito nel Palazzo di Giustizia di Milano, teatro questa mattina di una sparatoria nell’aula della II penale del Tribunale, specializzata nei reati finanziari. A esplodere i colpi è stato un imputato per bancarotta, Claudio Giardiello. L’uomo, che era vestito in giacca e cravatta, sarebbe stato arrestato mentre tentava la fuga. Gli spari sono stati sentiti da numerose persone presenti e hanno fatto scattare immediatamente l’allarme. Tre ambulanze e un’automedica sono arrivate sul posto

Un magistrato, Fernando Ciampi, presidente della seconda sezione civile,  è stato ucciso da un imputato all’interno del Tribunale di Milano, ma le vittime sarebbero più di una. L’uomo che ha aperto il fuoco, Claudio Giardello è un imputato italiano accusato di bancarotta attualmente si trova asserragliato al terzo piano all’interno di un’aula e non intende arrendersi. Il Palazzo di Giustizia di Milano è stato evacuato, molti erano già fuggiti e le forze dell’ordine hanno invitato tutti gli altri presenti ad uscire. Ora centinaia di persone sono sulla strada davanti alle diverse uscite del tribunale.

Al terzo piano del Tribunale di Milano sono arrivati soccorritori del 118 e sono presenti numerosi poliziotti e carabinieri con le armi in pugno. L’uomo che ha sparato avrebbe colpito due o tre persone, di cui una sarebbe morta. L’uomo sarebbe ancora in fuga all’interno del Palazzo di Giustizia. “Appena ho sentito gli spari – ha detto una impiegata 40enne – e ho visto la gente fuggire mi sono chiusa all’interno della Cancelleria. Ho avuto tanta paura e ho cercato di lasciare al più presto il palazzo”.

Aggiornamento: L’uomo che stamani ha sparato all’ interno del tribunale di Milano, secondo quanto si e’ appreso non sarebbe più nell’edificio ma sarebbe fuggito in moto. L’ indiscrezione, ancora non confermata ufficialmente, emerge dagli uomini delle forze dell’ordine che lo stanno braccando.

Aggiornamento: L’uomo che ha sparato al palazzo di giustizia di Milano – secondo quanto apprende l’Ansa – è stato arrestato dai carabinieri.

Aggiornamento: Tra le vittime in tribunale a Milano c’è anche l’avvocato Lorenzo Alberto Claris Appiani che si trovava nell’aula quando Claudio Girardello ha fatto fuoco. I due feriti sono invece Giorgio Erba, in gravi condizioni al Policlinico, e Stefano Perna che non sarebbe invece grave. L’autore della sparatoria a Palazzo di Giustizia a Milano era uno degli imputati al processo del crac Eutelia. Quando il suo avvocato Lorenzo Alberto Claris Appiani ha rimesso il mandato, l’uomo ha estratto la pistola e lo ha ucciso. Da quanto riferito da un testimone, poi l’assalitore avrebbe sparato anche nella direzione del pm Gaetano Ruta, ma non lo avrebbe colpito. L’uomo a questo punto, dopo avere mancato Ruta, avrebbe ferito altre persone presenti in udienza, Davide Limoncelli e Giorgio Erba. Poi l’autore della sparatoria sarebbe sceso al secondo piano diretto all’aula dove il giudice Ferdinando Ciampi della decima sezione civile stava presiedendo una udienza e lo ha ferito a morte.

I due feriti sono nipote e zio, entrambi coimputati nel processo in corso nell’aula della seconda sezione penale. Secondo quanto trapela, a scatenare il presunto assassino sarebbe stata la remissione del mandato da parte del suo avvocato. Resta da stabilire se l’uomo abbia afferrato un’arma oppure l’abbia portata dall’esterno riuscendo a ‘ingannare’ i controlli che ci sono in tutti gli ingressi del palazzo di giustizia. Secondo il racconto di un testimone uno dei feriti è stato colpito all’inguine, mentre la giovane vittima è stata colpita con un colpo di pistola all’altezza del cuore.

Aggiornamento: L’uomo ricoverato al Policlinico di Milano, Giorgio Erba, è morto, lo si è appreso da fonti ospedaliere. L’uomo arrivato in condizioni disperate e’ stato sottoposto ad operazione ma non ce l’ha fatta.

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