Favara, accusato di abusi sessuali sulla figlia: netturbino si difende e ricorre al Riesame

Redazione

Favara

Favara, accusato di abusi sessuali sulla figlia: netturbino si difende e ricorre al Riesame

di Redazione
Pubblicato il Gen 18, 2018
Favara, accusato di abusi sessuali sulla figlia: netturbino si difende e ricorre al Riesame

E’ stati arrestato dai carabinieri di Agrigento che  hanno eseguito un’Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere, emessa dal GIP del locale Tribunale, su richiesta della Procura della Repubblica, ora il favarese accusato di essere responsabile di violenza sessuale e maltrattamenti commessi ai danni della figlia si rivolge al Tribunale del Riesame. L’avvocato del netturbino cinquantenne, finito al Petrusa alcuni giorni fa,  ha infatti depositato ieri i ricorso presso lo stesso tribunale dove chiede l’annullamento della misura cautelare applicata al suo assistito.

I fatti di cui deve risalgono al periodo gennaio 2016 – settembre 2017, quando la vittima, a seguito della sua separazione coniugale, aveva deciso di fare ritorno nella casa paterna.

Le indagini dei Carabinieri, coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica Dr.ssa Alessandra Russo, sono state avviate a seguito della denuncia fatta dalla povera donna lo scorso mese di settembre, stanca dei continui soprusi subiti dal padre, che avrebbe persino abusato di lei alla presenza dei suoi tre figli, tutti in tenera età.

Lui, l’accusato si è sempre difeso, negando ogni addebito.

La vittima, all’indomani della denuncia, era stata subito trasferita, assieme ai figli, in una località protetta. Per l’indagato, invece, si sono aperte le porte del carcere “Petrusa” di Agrigento.


Dal Web


Copyright © anno 2017 - Edizioni Grandangolo - Via Mazzini, 177 -
Numero telefonico: 351 533 9611- 92100 Agrigento - Codice Issn: 2499-8907 -
Iscrizione R.O.C.: 22361 - Registrazione al Tribunale di Agrigento n. 264/04