Pubblicato il: ven, giu 1st, 2012

Favara: brucia l’auto del giornalista Peppe Moscato

A fuoco, a Favara, l’auto del giornalista Giuseppe Moscato. L’episodio si è verificato lo scorso 23 maggio ma la notizia è venuta fuori solo adesso. Per cause in corso di accertamento le fiamme hanno distrutto la sua Opel Vectra, parcheggiata sotto casa. Sul posto si sono portati i Vigili del fuoco che hanno spento le fiamme e i carabinieri per effettuare i rilievi. Al momento viene esclusa la matrice dolosa, in quanto non sarebbero state rinvenute tracce che possano ricondurre ad un atto intimidatorio, propendendo pertanto per un corto circuito. Tuttavia i carabinieri proseguono negli accertamenti per scoprire le cause dell’incendio. Ciononostante non convince o convince poco che le fiamme si siano sviluppate dopo, circa, cinque ore dall’ultimo suo utilizzo. Giuseppe Moscato è ritornato a casa alle ore venti e l’incendio si è sviluppato, dicevamo, all’una di notte. C’è un altro aspetto, il fuoco si è sviluppato all’interno del vano motore e nella parte posteriore sinistra, salvando ciò che stava in mezzo. Solidarietà va al nostro amico e collega Giuseppe che incassa anche la solidarietà di Assostampa Agrigento.

One comment on “Favara: brucia l’auto del giornalista Peppe Moscato

  1. Giuseppe Moscato on said:

    Non sono un eroe ma neanche un vigliacco.
    Non voglio cavalcare la tigre e neanche nascondere e far finta di niente.
    Non sono un tecnico ma neanche uno sprovveduto.
    Prendo per buono il verbale dei Vigili del fuoco i quali, pare, non abbiano trovato elementi che possano ricondurre ad un atto doloso.
    Ho delle perplessità, così come le hanno avute anche i Carabinieri.
    Sono sereno e consapevole di avere fatto sempre il mio lavoro con obiettività e attenendomi sempre ai fatti.
    Continuerò a fare quello che con amore e passione faccio dal lontano 1976, quando ho iniziato a muovere i primi passi nel variegato mondo del giornalismo dai microfoni della mitica Radio Favara 101.
    Grazie all’Assostampa, ai colleghi ed quanti mi hanno manifestato la loro vicinanza.
    Giuseppe Moscato

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