Palermo

Furto di energia elettrica, arrestati madre e figlio

di Redazione
Pubblicato il Apr 7, 2016

Tre arresti nell’arco di 24 ore. Giro di vite della Polizia di Stato a PALERMO contro i furti di energia elettrica. Gli agenti hanno passato al setaccio attività commerciali ma anche abitazioni alla Zisa e a Cruillas scoprendo contatori fantasma o alterati in grado di abbattere i costi delle bollette. Il primo caso è stato scoperto in via Scipione di Castro, nel cuore del quartiere Zisa nell’appartamento di un detenuto domiciliare. I tecnici dell’Enel hanno accertato che l’erogazione di energia elettrica era formalmente cessata da marzo del 2015, ma il contatore era perfettamente funzionante perché allacciato alla rete pubblica. L’uomo è stato tratto in arresto e il provvedimento convalidato dall’autorità giudiziaria. In via Terzi, a Ciaculli, all’interno di una villetta bifamiliare, i poliziotti hanno trovato due contatori, intestati a madre e figlio, su cui erano stati apposti dei magneti per ridurre i consumi del 95 per cento. Madre e figlio sono stati arrestati.


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