Gas refrigeranti venduti online senza richiedere il patentino, allarme della Cna

Redazione

Sicilia

Gas refrigeranti venduti online senza richiedere il patentino, allarme della Cna

di Redazione
Pubblicato il Mar 12, 2018
Gas refrigeranti venduti online senza richiedere il patentino, allarme della Cna

“Siamo preoccupati per la facilità con la quale su internet si possono ordinare prodotti, il cui acquisto è subordinato al possesso di determinati requisiti”. I vertici di CNA Installazione e Impianti Sicilia denunciano la totale e colpevole assenza di controlli nel web, così come dimostrato da Striscia la Notizia, rispetto alla questione legata ai gas refrigeranti. “Lo scandalo è tornato alla ribalta – affermano il presidente Giuseppe Napolitano e il responsabile regionale dell’Unione Vittorio Schininà – la trasmissione satirica ha dimostrato, infatti, come su Amazon chiunque possa, agevolmente, comprare un contenitore f-gas, quando lo stesso può essere venduto solo ed esclusivamente a persone ed imprese  che dispongono di apposito patentino. Questo stato di cose, certamente grave, già peraltro denunciato in altre circostanze dalla nostra Confederazione  – aggiungono –  sta creando seri problemi di credibilità presso le nostre imprese, in merito a tutto l’impianto legislativo, e favorendo attività illegali”. L’allarme è stato lanciato anche in occasione di un recente incontro pubblico a Castellammare del Golfo, per bocca del portavoce regionale “Impianti di Refrigerazione”, Pietro La Porta.

Ora Napolitano e Schininà si appellano al senso di responsabilità del prossimo Governo per porre rimedio a questa emergenza che penalizza pesantemente la categoria. Il nuovo decreto di recepimento del Regolamento europeo 517/2014 che avrebbe dovuto sostituire il DPR 43/2012 –  sottolineano i due –  è bloccato da tempo alla Presidenza del Consiglio in attesa di approvazione. E senza l’approvazione del nuovo DPR non è possibile emanare il decreto del Ministero della Giustizia – concludono Napolitano e Schininà – che deve  aggiornare e modificare il D.lgs 26/2013 in materia di sanzioni per chi opera senza la necessaria certificazione nel settore degli f-gas”. E intanto Cna Sicilia, con in testa il presidente Battiato e il segretario Giglione, assieme a Confartigianato, Casartigiani e Claai, ha chiesto un incontro al neo Assessore regionale all’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, Alberto Pierobon, al fine di affrontare  la problematica sulla gestione del catasto degli impianti termici e  sull’esecuzione degli accertamenti e delle ispezioni legati agli impianti termici degli edifici.


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