Iacolino: “Zambuto ossessionato da Alfano”; Fontana conferma e il sindaco festeggia



“Probabilmente il neo sindaco di Agrigento Zambuto forse in preda all’ebbrezza etilica è convinto di essere ancora in campagna elettorale e di continuare ad inveire con fare scomposto e tracotante gli avversari politici. L’intimazione rivolta al Segretario Nazionale del Pdl Alfano a non mettere più piede ad Agrigento confermano l’ossessionante tentativo di alzare i toni del dibattito politico cercando a tutti i costi lo scontro personale. Piuttosto che cercare un confronto sulle tante emergenze irrisolte durante il suo primo mandato, il sindaco continua a scaricare la propria rabbia e la propria frustrazione sull’onorevole Alfano per il sol fatto che lo stesso non gli ha “garantito” un’agognata candidatura costringendolo, suo malgrado, a ricandidarsi a sindaco. Zambuto faccia la persona seria e rifletta, semmai, sulle ragioni che hanno portato il 50% degli agrigentini a non andare a votare. Segno evidente che ben la metà degli aventi diritto non lo ritiene un buon sindaco. Zambuto adesso non ha più alibi. Lo incalzeremo con i consiglieri comunali del Pdl (primo partito ad Agrigento) nell’esclusivo interesse di una città in ginocchio e stanca delle solite promesse senza esito”. Lo afferma l’europarlamentare Salvatore Iacolino (Pdl/Ppe). L’on. Vincenzo Fontana dà manforte a Iacolino: “Zambuto si conferma sindaco ma anche immaturo. Il fatto che l’avv. Marco Zambuto certe dichiarazioni le abbia pronunciate a caldo e in piena euforia non giustifica la violazione delle più elementari norme del galateo istituzionale, specie quando si tratta di un parlamentare autorevole come l’onorevole Angelino Alfano. La presunta interdizione, rivolta al segretario nazionale del Pdl dal riconfermato sindaco, a non varcare i confini della città la dice lunga sull’idea che Zambuto ha dello stile con cui si affrontano gli avversari politici. Ma, evidentemente, la mancanza di argomenti seri porta facilmente verso una deriva che fa scivolare sugli insulti e la mancanza di rispetto. Di solito a tanti si addebita la mancanza di fair play nel non sapere sopportare il peso della sconfitta, nel caso di Zambuto si può dire che siamo in presenza di uno che non sa vincere. Da lui mi sarei aspettato messaggio pacificatori come è gusto che provengano da chi deve apparire ed essere il sindaco di tutta la città. Tuttavia, nonostante l’immaturità del nostro intelocutore per noi è il sindaco degli agrigentini e pur nella totale diversità di vedute su come gestire l’amministrazione comunale non mancheremo mai di riconoscerne la figura istituzionale soprattutto per rispetto dei nostri cittadini che lo hanno votato, anche se alle urne si è recato solo la metà del corpo elettorale”.








Ai maturi Abbruscia.
Mi chiedo come dovrà governare con il clima che si è creato e che il Sindaco non accenna a placare, chi piangerà tanta stupidità, indovinate un pò???????
HO SEMPRE SOSTENUTO E ANCORA LO SOSTENGO CHE MARCO ZAMBUTO NON E’ IN GRADO DI FARE IL SINDACO !! E’ UN DEBOLE, NON HA CARATTERE E NON E’ IN GRADO DI PENSARE CON LA SUA TESTA!!! MI DISPIACE CHE GLI AGRIGENTINI CI SONO CASCATI NUOVAMENTE!!!