Pubblicato il: mar, ago 21st, 2012

Iacolino visita il carcere “Petrusa” e per le Regionali conferma il nome di Musumeci

L’europarlamentare e vice presidente della Commissione libertà civili, giustizia e affari interni del Parlamento Europeo, Salvatore Iacolino e il presidente dell’Associazione culturale “Giovane Europa”, Fabio Zarbo sono stati  in visita nela casa circondariale “Petrusa” di Agrigento.

La visita – che rientra nell’ambito di un ampio giro conoscitivo nelle carceri siciliane – aveva  lo scopo di comprendere meglio criticità, condizioni generali delle strutture e contribuire a trovare le soluzioni alle problematiche relative alle esigenze dei detenuti e del personale di sorveglianza e amministrativo.

Sovraffollamento dovuto alla presenza di cittadini stranieri – molti provenienti da Paesi terzi – e ancora di quelli in attesa di giudizio, ambienti inidonei e in taluni casi trattamento inadeguato dei reclusi pongono seri dubbi sulla possibilità di garantire  standard minimi di detenzione accettabili, il rispetto dei diritti fondamentali e la tutela della dignità della persona  che esige, invece, migliori condizioni alberghiere per permettere agli Istituti Penitenziari di svolgere il proprio mandato educativo e riabilitativo. Al termine della visita Iacolino ha voluto incontrare la stampa alla quale ha esternato le sue forti preoccupazioni  dopo la verifica effettuata.

“Il Petrusa è sicuramente una struttura sovraffollata come tantissime altre in Italia. Strutture che richiedono anche interventi di manutenzione straordinaria e al Petrusa si sta realizzando un altro padiglione che dovrebbe contenere fino a 400 detenuti, frutto dell’opera del governo Berlusconi  e del ministro Alfano. Un approccio interdisciplinare anche in termini di salute,  andrebbe potenziato e poi l’esigenza di sopperire un problema  fondamentale che è quello degli imputati  detenuti in attesa di giudizio. Sono oltre 100 su 440  i detenuti provenienti da altri paesi compresi i paesi terzi. Qui ci vuole maggiore cooperazione giudiziaria anche sotto questo profilo con gli stati membri. Ed è altrettanto vero  che in una struttura come questa va certamente garantito il decoro e la dignità umana. Tre persone in una stanza di 11 mq è troppo poco e siamo convinti che anche attraverso le nostre attività di stimolo e di sostegno la nuova realizzazione potrà aprire i battenti entro il 2013 e risolvere questo problema annoso del sovraffollamento. Parimenti bisogna creare i presupposti perché le innovazioni forti in tema processuale portino ad una riduzione dei tempi della giustizia per evitare che la persona indagata, in carcere prima della sentenza definitiva non possa costituire una regola. Cento persone in attesa di giudizio sono tante, è un problema che riguarda la giustizia italiana.”

Sulla scelta del candidato alle prossime elezioni regionali, Iacolino  conferma di essere “alle battute finali con attività di cooperazione e relazione con altri partners dell’area di centrodestra e sono convinto che entro le prossime ore verrà fuori una figura di spicco e di spessore  per le esigenze di governo della Sicilia”.

L’on. Cimino evoca per la Sicilia una Grande coalizione. In che considerazione tenete questa sua proposta?

“C’è una ipotesi di area dei moderati e non possiamo non convenire con l’on Cimino. Abbiamo però necessità di individuare una candidatura di spessore amministrativo, per il  riordino della pubblica amministrazione, delle riforme strutturali,  precari, articolisti e ancora delle fonti di  energia rinnovabile, l’assetto del territorio, l’attrazione turistica di questa Sicilia. Tutte cose che richiedono sicuramente un bravo candidato e un eccellente amministratore che sappia coniugare rigore e crescita con una compagine di governo espressione di una intesa ampia  e alternativa alla sinistra”.

Per la cronaca Iacolino ha poi riferito che nelle imminenti prossime ore  verrà fatto l’annuncio ufficiale  del candidato governatore PDL nella persona dell’ex presidente della provincia regionale di Catania, Nello Musumeci.

2 comments on “Iacolino visita il carcere “Petrusa” e per le Regionali conferma il nome di Musumeci

  1. murro abramo on said:

    siete alla frutta, ripiego su gli altri: siete una ex forza di governo che non può più esprimere nulla.
    AHAHAHAHAHAHA!!!!!!!!!!!!!

  2. marco on said:

    Va a fare solo passerella dentro al carcere per fare notizia e per farsi pubblicita’ come hanno fatto altre persone prima di lui, ma delle condizioni dei carcerati non se ne occupa nessuno ,lo stato italiano commette ogni giorno il crimine della tortura che rispetto a chi va a finire in carcere per qualche spinello e’ di gran lunga piu’ grave, quindi lo stato che vuole applicare le leggi prima deve vedere di non essere fuori legge, vergogna

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