Il convegno socialista di Agrigento sollecita il congresso nazionale e regionale del...

Il convegno socialista di Agrigento sollecita il congresso nazionale e regionale del partito

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Da sinistra gli on.Venturino e Palillo con la moderatrice Sabrina Turano

Il tavolo della presidenza del convegno
Il tavolo della presidenza del convegno

Non solo trivelle per il cui referendum vota “SI” ma la sollecitazione che è venuta dal convegno socialista di Agrigento investe a chiare lettere la situazione interna del partito per il quale l’on. Antonio Venturino ha richiesto lo svolgimento di un congresso nazionale e subito dopo regionale. “Non solo – ha detto Venturino - il congresso sia preceduto dalla creazione di una commissione per il Meridione che porti a Roma le istanze del sud dimenticato. E infine che il congresso regionale si svolga ad Agrigento e non a Trapani. Agrigento è una provincia che lo merita e lo reclama”.

Locandina del convegno socialista
Locandina del convegno socialista

Erano presenti al convegno “Lavoro Sviluppo economico, precariato” svoltosi presso il Circolo Empedocleo numerosi rappresentanti e dirigenti del partito con il segretario regionale Giovanni Palillo, il deputato Antonio Venturino insieme a Sabrina Turano, Gaetano Aiello, Maurizio Ballistreri, Nino Oddo ed esponenti di associazioni culturali, di categoria, sindacati.

A Giovanni Palillo e ad Antonio Venturino abbiamo chiesto le ragioni di questo convegno e le prospettive che dovrà porre. “Noi socialisti – precisa Palillo – votiamo si contro le trivelle perché dopo avere fatto una riunione del direttivo regionale abbiamo condiviso l’idea che il mare rappresenta la nostra struttura più forte dal punto di vista economico. Infatti l’unica voce positiva in Sicilia è il turismo che cresce ogni anno mentre la disoccupazione ha raggiunto livelli quasi del 44% e quella giovanile del 60%. La Sicilia è una delle regioni più arretrate d’Europa persino di alcune regioni dell’est Europa. Occorre che ci si muova con alta velocità, il governo regionale di Crocetta non ha risposto alle attese dei cittadini e i socialisti di questo discuteranno, dell’occupazione, del precariato e ci dà ragione la Corte di cassazione che ha stabilito che i precari del pubblico impiego e del privato possono chiedere fino a 20 mesi dello stipendio percepito perché non viene riconosciuta la possibilità del lavoro. Ora vedremo che cosa dirà la Corte costituzionale però si è aperta una maglia, la Corte Europea ha detto che dopo tre anni di lavoro si deve essere assunti dallo Stato, dalla Regione o dagli Enti Locali. Noi per il precariato stiamo facendo una battaglia molto importante, siamo il partito che sta facendo di più e stasera abbiamo invitato le organizzazioni del volontariato e del sindacato perché in provincia di Agrigento abbiamo un forza di sindaci, consiglieri comunali, abbiamo 4 deputati regionali e presenteremo molte liste di partito tanto da poter dire che la Sicilia è la regione più socialista d’Italia.

Locandina del convegno,particolare
Locandina del convegno,particolare

Che ascolto vi da il governo regionale?

“Niente e pur essendo stati uno dei tre partiti che ha scelto Crocetta, il governatore non ha mantenuto la parola con noi, non ci ha dato un assessorato e questo tutto sommato ci fa contenti di non far parte di questo governo perché avremmo pagato lo scotto di un malgoverno. Abbiamo le mani libere, quindi votiamo i provvedimenti che ci competono, la gente siciliana poi deciderà. Il Pd è un partito dove adesso c’è lo scontro di scorribande tra le varie correnti, non fanno nulla mentre noi siamo il partito dell’antimafia, dell’anticorruzione e pensiamo al lavoro, all’occupazione e allo sviluppo”.

Il deputato regionale Antonio Venturino alla domanda sul perché del poco ascolto regionale al suo partito non si duole più di tanto e replica con forza al governatore Crocetta: “E’ chiaro che c’è l’atteggiamento poco conseguente verso questo gruppo di 4 socialisti e per quello che questo gruppo ha fatto per questo governo Crocetta.  Abbiamo sostenuto idee giuste portate in Assemblea, personalmente ho votato iniziative diverse ma è chiaro che il Partito socialista, per la sua storia più recente non è visto come l’interlocutore più importante per portare avanti iniziative regionali. Ne prendiamo atto e però continuiamo a lavorare coi colleghi per quelle iniziative che ci sembrano utili, in particolar modo i beni culturali che però stentano a partire perché non sono state supportate in questi anni da iniziative parlamentari serie. Per questo il partito socialista si sta impegnando per la legge 20 che costituì il Parco di Agrigento e che da 16 anni è rimasta inapplicata eppure altri Parchi sono stati perimetrati. Spariamo di portarli a termine”.

Poco più di due mesi fa mi concesse una intervista sul precariato di cui presentò un disegno di legge. Che ne è stato?

Il disegno di legge è ancora fermo in commissione e ieri ho chiesto al presidente Greco di incardinare nuovamente la discussione sul disegno di legge che avevo presentato e spero che superato questo momento che vede le commissioni impegnate a trattare la “finanziaria”, subito dopo si possa iniziare il discorso sul precariato. Mi preme sottolineare che ancora oggi c’è molta confusione sia sulla formazione sia sul precariato. Mi fermo qui perché non vorrei agitare acque già di per se abbastanza tempestose. Spero che dopo 23 anni di discussioni sul precariato si possa giungere ad una conclusione”.

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