Il pentito Quaranta rimane solo, rientrati a Favara moglie e figlio dell’ex boss; anche Rizzo “abbandonato” dai familiari

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Il pentito Quaranta rimane solo, rientrati a Favara moglie e figlio dell’ex boss; anche Rizzo “abbandonato” dai familiari

di Redazione
Pubblicato il Ago 12, 2018
Il pentito Quaranta rimane solo, rientrati a Favara moglie e figlio dell’ex boss; anche Rizzo “abbandonato” dai familiari

Non può essere una coincidenza.
Eppure sta avvenendo quanto vi stiamo per raccontare. Accaduto tutto a Favara, nello stesso giorno. Alcuni giorni fa prima mail firmata Angela Russotto, fidanzata di Favara del dichiarante Mario Rizzo, 32 anni, ragioniere soprannominato “bacchetta”, piccolo (?) pregiudicato favarese, in attesa di essere riconosciuto pentito a tutti gli effetti.
La sua collaborazione, nota da pochi giorni, ha già provocato l’arresto di tre persone per un tentato omicidio commesso in Belgio ed ha già reso dichiarazioni rese all’autorità giudiziaria sia la Dda di Palermo che la Procura di Agrigento, svelando e ricostruito l’agguato, in Belgio, al ristoratore empedoclino Saverio Sacco ed ha fatto luce su presunti traffici di armi e droga, al procuratore aggiunto, Salvatore Vella e ai sostituti Simona Faga e Alessandra Russo.
La donna, assistita dall’avvocato Salvatore Cusumano scrive: “Preso atto di quanto espresso dagli organi di stampa negli ultimi giorni circa la scelta di collaborare con la giustizia del signor Mario Rizzo, mi dissocio nettamente da tale scelta presa dallo stesso, non volendo avere più nessun tipo di rapporto con lo stesso”.
Stessa serata, intorno le 20, altra dissociazione.

 

Questa volta è il fratello di Rizzo, Alessandro che dice praticamente le stesse cose dell’ex cognata. A lui si aggiunge un altro fratello, Fabrizio che con mail inviata ai giornali scrive: Il sottoscritto Rizzo Fabrizio nato ad Agrigento il 26/08/199, fratello del neo collaboratore di giustizia preso atto della scelta di collaborare con la giustizia. mi dissocio nettamente dalla scelta fatta dello stesso non volendo avere più nessun tipo di rapporto con il sign. Rizzo Mario”.
E mentre si aspettano le ulteriori dissociazioni delle famiglie Russotto e Rizzo, qualche minuto più tardi, 20,06 altra mail al nostro indirizzo.
Questa volta oltremodo clamorosa sia per la qualità di chi scrive sia per modi e toni sviluppati nella missiva.
Ecco il testo: “La famiglia del collaboratore Quaranta Giuseppe, la moglie e i figli, dichiarano di non voler condividere la sua scelta dopo aver provato tante volte a convincerlo a farlo ritrattare, e così hanno deciso di non voler più avere a che fare con lui stesso”.

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