Inchiesta su appalto torrette anti-incendio: Dario Lo Bosco: “Estraneo a tutto”

Inchiesta su appalto torrette anti-incendio: Dario Lo Bosco: “Estraneo a tutto”

2.421 views
0
SHARE
Il professor Dario Lo Bosco

L’inchiesta della Procura della Repubblica di Palermo sull’appalto siciliano delle torrette anti-incendio si arricchisce di un nuovo capitolo. Infatti, il professor Dario Lo Bosco il cui nome è stato messo in relazione con l’imprenditore agrigentino Massimo Campione, patron della Sistet srl, quest’ultimo fermato dalla polizia e trovato in possesso di una lista di nomi con accanto l’indicazione di una somma di denaro con una nota stampa diffusa stasera afferma:
“In relazione a quanto pubblicato da alcuni organi di informazione siciliani, il professor Dario Lo Bosco smentisce categoricamente le voci che con stupore ha appreso su un eventuale interessamento, non si capisce a quale titolo, in un inchiesta della Procura della Repubblica di Palermo, come riportato da alcuni media, su presunte tangenti per appalti relativi a torrette antincendio, di cui non conosce assolutamente nulla. Dario Lo Bosco, che ovviamente non è a conoscenza di alcuna presunta indagine a suo carico, sottolinea di non aver mai intrattenuto rapporti professionali con il signor Massimo Campione.
Il professor Lo Bosco esprime quindi disagio e disappunto per essere stato accomunato a situazioni e persone che nulla hanno a che fare con la sua etica personale e professionale.
Infine il signor Campione e le sue società non sono inserite nell’albo dei sistemi di qualificazione o in quello dei fornitori qualificati di Rfi e delle altre società segnalate e non sono stati mai assegnatari di forniture di beni e servizi né vincitori di gare d’appalto indette dalle predette società.
Il professor Dario Bosco valuterà di tutelare la propria immagine in ogni più opportuna sede”.

LA NUOVA SMENTITA

Pur in presenza di smentite e interviste pubblicate da questo giornale in relazione alle vicende legate all’inchiesta della Procura della Repubblica di Palermo sull’appalto delle torrette anti-incendio, ci scrive l’avvocato Carlo Zaccagnini che assiste il prof. Dario Lo Bosco la seguente lettera:
“In relazione a quanto pubblicato da alcuni organi di informazione siciliani, il Prof. Ing. Dario Lo Bosco, Presidente di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), esprime disagio e disappunto per essere stato accomunato a situazioni e persone che nulla hanno a che fare con la sua etica personale e professionale e smentisce tassativamente le voci su qualsiasi coinvolgimento in inchieste della Procura della Repubblica di Palermo su presunte tangenti per appalti relativi a torrette antiincendio, rilevando la sua assoluta ed inequivocabile estraneità ai fatti. Il Prof Lo Bosco sottolinea non solo di non essere a conoscenza di alcuna indagine a suo carico e di non aver mai intrattenuto rapporti professionali con il Sig. Massimo Campione, ma che la ditta Sistet allo stesso riconducile o altre del Gruppo di cui tale Ditta fa parte non hanno mai partecipato a gare bandite da RFI, né sono iscritti ai Sistemi di Qualificazione. Inoltre, la Sistet e le altre Imprese del Gruppo non hanno nemmeno avuto subappalti ferroviari come certificato dalle competenti Direzioni societarie. Storicamente Sistet ha vinto nel mondo ferroviario un solo appalto di telefonia ad Ancona nel 2001 bandito da Ferrovie dello Stato SpA (non esistendo a quel tempo Rfi). Pertanto, esprime disagio e disappunto per essere stato accomunato a situazioni e persone che nulla hanno a che fare con la sua etica personale e professionale (AST che è pure citata dal Giornalista fra le Società di cui il Prof Lo Bosco è amministratore, notoriamente non si occupa di appalti di opere pubbliche).
Il Prof Dario Lo Bosco ha già dato mandato ai propri legali di porre in essere ogni più opportuna azione utile al fine di tutelare la propria immagine e quella di Rfi che si onora di presiedere, valutando pure a questo scopo ogni ulteriore azione, per danni comunque cagionati”.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *