Irsap: Cicero si dimette e spacca in due Confindustria e Governo Crocetta

Irsap: Cicero si dimette e spacca in due Confindustria e Governo Crocetta

510 views
0
SHARE
Rosario Crocetta ed Alfonso Cicero

Ad appena ventiquattr’ore dalla sua nomina a Commissario straordinario dell’Irsap, si e’ dimesso Alfonso Cicero, gia’ presidente e commissario dell’Istituto regionale per lo Sviluppo delle Attivita’ produttive. Le motivazioni sono riportate in una lettera inviata al presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, in cui Cicero scrive che le proprie dimissioni sono “irrevocabili e con effetto immediato”. “Con la trasmissione di copiosi atti, diversi segretati – spiega -, le e’ stata resa ben nota l’estesa attivita’ istituzionale posta in essere dal sottoscritto nelle aree industriali della Sicilia e l’indispensabile azione contro i sistemi politico affaristico mafiosi che per anni hanno gestito nell’ombra e indisturbati ingenti interessi economici; un’azione condotta senza sosta, sacrificando famiglia, salute e tanto altro nell’esclusivo interesse della Regione Sicilia”. Poi, Cicero punta il dito contro il Governatore, sostenendo che “il suo assordante silenzio, di questi anni, ha contribuito all’isolamento del sottoscritto”. “La mia incolumita’ e’ stata piu’ volte messa a rischio da plurime minacce di morte e gravissime azioni intimidatorie, scrive Cicero, che aggiunge: “Mai una telefonata, un cenno di interessamento. Mai un intervento presso le Istituzioni”. “Soltanto – puntualizza – una conferenza stampa, a seguito delle possibili dimissioni correlate ad una terribile intimidazione. Poi, il totale silenzio”. “Al suo fianco – prosegue – un assessore alle Attivita’ produttive, Linda Vancheri, che, per nulla ‘autonomo’, ha via via tramato, in modo falso e ipocrita, ai danni del sottoscritto al quale mai ha riservato, come lei del resto, quella dovuta e necessaria attenzione istituzionale ad esclusione di pochi e mal tollerati, fatti e atti di circostanza”.
“Se c’e’ un guerra intestina a Confindustria non mi interessa proprio, per quanto riguarda Alfonso Cicero l’ho sostenuto sempre, ho rischiato una mozione di sfiducia all’Ars proprio per difenderlo con parte della maggioranza contraria alla mia scelta e l’ho chiamato nel mio gabinetto quando e’ stato necessario. Non solo, la Regione si e’ costituita parte civile in tutti i procedimenti giudiziari che riguardano l’Irsap e Cicero. Trovo ingiusto questo attacco, considero irricevibili le sue dimissioni e lo convochero’ personalmente per un chiarimento”. Lo dice all’Ansa il governatore Rosario Crocetta. “Mi dispiace se Cicero si sia sentito abbandonato – aggiunge Crocetta – ma non e’ cosi’. L’ex assessore Linda Vancheri nell’ultima giunta cui ha partecipato ha proposto la nomina di Cicero a presidente dell’Irsap, se non e’ stata fatta e’ solo per problemi tecnici dovuti a due norme contrastanti, la prima, del 2012 che prevede 5 componenti per il Cda dell’Irsap, e quella della recente finanziaria che riduce i componenti a 3. Siccome i membri del Cda devono rappresentare le categorie produttive, abbiamo chiesto un parere all’Avvocatura dello Stato che non e’ ancora arrivato. Non potevo certo procedere alla nomina in questo contesto d’incertezza, sarei incorso nella Corte dei Conti e magari anche in procedimenti penali. Comunque, stiamo gia’ predisponendo una norma interpretativa, in attesa del parere dell’Avvocatura”. Il governatore conferma la scelta di nominare, intanto, Cicero commissario straordinario dell’Irsap. “Se ci sono stati equivoci voglio chiarirli personalmente con lui – afferma Crocetta – Cicero deve continuare nella sua azione di moralizzazione che conduce da quando guida l’Irsap. Ribadisco, non mi interessa assolutamente nulla di eventuali scontri interni a Confindustria, posso solo dire che l’associazione piu’ volte ha chiesto la riconferma di Cicero perche’ rischia la vita con il suo impegno in difesa della legalita'”.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *