Italiani liberi e forti, il Partito di Sturzo è arrivato anche ad Agrigento
Anche in Provincia di Agrigento si avverte il bisogno di una presenza unitaria dei cattolici, tanto che il Partito Italiani Liberi e Forti che si ispira al proclama del prete calatino, don Luigi Sturzo, è arrivato ad Agrigento. Nato appena alcuni mesi fa, nella storica sede dove nel lontano 1918 don Luigi Sturzo lanciò l’Appello ai Liberi e Forti si sta diffondendo a macchia d’olio in tutta Italia. Questo Partito nasce dopo aver constatato la scarsa incidenza che il pensiero cristiano ha avuto nella cultura, nella politica, nell’etica e nell’economica in questi ultimi vent’anni, da quando è stata preferita la diaspora. E’ sotto gli occhi di tutti lo sfacelo morale, politico ed economico causato da forze politiche che si affacciarono sul palcoscenico della politica presentandosi come i paladini della Seconda Repubblica! Soltanto i ciechi, chiusi nel proprio egoismo e perbenismo non se ne accorgono. Come nei momenti difficili della storia del Novecento, i cattolici hanno offerto il proprio contributo per la rinascita di questa Nazione adesso da diversi parti, soprattutto dal mondo laico, s’invoca una nuova presenza unitaria, non per fare il partito dei cattolici e nemmeno un partito confessionale ma un partito di cattolici aperto alla società civile, anche a chi non è credente ma condivide i valori. A questa esigenza, ha risposto prontamente il Centro Internazionale studi sturziani che ha dato vita al Partito Italiani Liberi e Forti, capeggiato dal pronipote di don Luigi Sturzo, Gaspare Sturzo che nello stesso albergo di Santa Chiara ha raccolto recentemente le più belle intelligenze del mondo cattolico per una presenza politica che sia più incisiva nella società, attingendo al pensiero della Dottrina sociale della Chiesa, soprattutto sui temi del rispetto della dignità della persona umana, del Bene Comune della Solidarietà, che sono i principi oggi calpestati ora da lobby che gravitano nei poteri forti ora un personale politico che sta suscitando non poca indignazione tra la popolazione. Coloro che desiderassero conoscere ulteriori notizie potranno attingere al sito www.italianiliberieforti.it
Ovviamente la nascita di questo nuovo soggetto politico unitario tende a dare una risposta concreta a quel diffuso malessere presente in una Nazione che è stata resa cadaverica di una politica che ha calpestato la dignità della persona umana e il valore della famiglia, nonché il rispetto della vita umana in qualsiasi livello.
Dinanzi ad una logica imperante che considera le persone soltanto dei numeri da spostare a proprio piacimento, la Dottrina sociale cristiana invece ne ricorda il valore.
Il Partito che si ispira al pensiero di don Luigi Sturzo anzitutto desidera far emergere tutta quella energia sommersa nel mondo associativo, ecclesiale e laicale che si spende quotidianamente per una società fondata sull’autentica solidarietà. Soltanto tutto questo mondo pulito e trasparente può ridare una autentica fiducia di ripresa a questa Nazione. La ripresa, insegna la Dottrina sociale della Chiesa, prima di essere economica, infatti, è etica, è una ripresa di valori.
Il Partito sturziano è stato recentemente presentato nel popoloso quartiere di Fontanelle, in Agrigento. Alla presenza di un qualificato pubblico del mondo delle professioni, del mondo sia laico che cattolico, i responsabili nazionali hanno tracciato le finalità e gli obiettivi. All’incontro era presenta anche il nipote di don Luigi Sturzo, Gaspare, candidato alla guida della Regione Siciliana.







