L’Akragas delude e non va oltre il pareggio, Feola:” Qui sento parlare...

L’Akragas delude e non va oltre il pareggio, Feola:” Qui sento parlare già di Lega Pro. Serve un bagno di umiltà”

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Mister Feola

Tiger Brolo - Akragas, azione di gioco
Tiger Brolo – Akragas, azione di gioco

Non è stata la solita Akragas. Nell’anticipo della trentesima giornata di Serie D, girone I, la corazzata agrigentina impatta su una coriacea Tiger Brolo e non va oltre l’1-1, risultato che domani potrebbe permettere alle inseguitrici Rende e Agropoli di accorciare sulla capolista e portarsi a -5.

tiger akragasLA CRONACA.Al “Ciccio Micale” di Capo d’Orlando la capolista non è riuscita ad imporsi. Un pareggio che bene non fa di certo se non alle inseguitrici Agropoli e Rende , forse rinvigorite dopo la notizia del pareggio di oggi. Feola schiera in campo la solita Akragas con un 4-2-4 , ormai tipico dei biancazzurri con terminali offensivi Meloni,Savanarola,Catania e Tiscione.

Pronti via ed è subito la Tiger Brolo a passare in vantaggio con Calabrese che, dopo soli 2 minuti di gioco, trafigge D’Alessandro. L’Akragas accusa il colpo ma cerca, fin da subito, di spingersi in avanti per agguantare il pareggio. L’occasione più ghiotta si presenta pochi minuti dopo il vantaggio della Tiger: calcio di rigore per l’Akragas. Meloni si presenta dagli 11metri davanti all’ex portiere biancazzurro ,Federico Valenti. E’ bravissimo il portiere favarese a neutralizzare la conclusione del bomber dell’Akragas che si fa ipnotizzare. Il risultato non si schioda. La prima frazione si chiude con pochissime occasioni da gol e moltissime interruzioni dovute soprattutto alle perdite di tempo dei gialloneri.

ultras a capo d'orlando.jpg2La seconda frazione inizia nel segno biancazzurro e dei suoi campioni. De Rossi, bravo a liberarsi, serve alla perfezione un assist per Pippo Tiscione che, al 7° della ripresa, sigla il gol del pareggio. Adesso l’Akragas ci crede e tenta in tutti i modi di ribaltare la partita. Feola inserisce Dezai e Longoni , dando un ulteriore spinta offensiva ai suoi. Tutte mosse che, però, non riescono a dare quello scossone sebbene le occasioni per i biancazzurri non sono di certo mancate. Merito anche di Valenti, oggi forse il miglior in campo. La partita si chiude dopo 5 minuti di recupero con l’Akragas sbilanciata in avanti alla ricerca disperata dei tre punti che non arrivano.

LE INTERVISTE. 

Alessi in conferenza stampaSILVIO ALESSI:  “Oggi è mancata quel pizzico di fortuna in più per mettere la palla dentro. C’è ovviamente rammarico per il rigore sbagliato da Meloni. Peccato, può capitare a tutti e lo catalogo come un imprevisto. Abbiamo ancora 8 punti di vantaggio fino a domani. Staremo a vedere. Oggi è stata una giornata storta e può capitare. I ragazzi sono sotto pressione e ci può stare un piccolissimo calo di tensione. Abbiamo trovato di fronte anche un grande Valenti, protagonista assoluto della Tiger. Di certo non lo scopriamo oggi, ha dato anche lui in passato un grande contributo all’Akragas. Adesso attendiamo i risultati di Agropoli e Rende di domani, considerando che le stesse si sfideranno domenica prossima quando noi giocheremo con l’Orlandina. Noi vinciamole tutte e non avremo bisogno di sperare in nulla negli altri. Continuiamo ad essere l’Akragas e il risultato, ora che siamo alla fine, è alla portata di mano. Un grazie particolare ai tifosi , anche oggi fantastici. Per quanto riguarda la situazione dei lavori all’Esseneto, soprattutto quello dell’impianto dell’illuminazione, io non so più che dire. Mi auguro che questa situazione si sblocchi al più presto perchè sarebbe assurdo non approfittare di questa grandissima occasione”.

Silvio Alessi e Filippo Tiscione
Silvio Alessi e Filippo Tiscione

FILIPPO TISCIONE: “Sono amareggiato per come è andata la partita e per come si sono comportati gli avversari, una partita a buttarsi per terra per perdere tempo. Il primo tempo abbiamo sbagliato approccio e si è visto. Nel secondo siamo tornati ad essere noi stessi e lo abbiamo dimostrato. Peccato per la vittoria mancata ma ci siamo, continuiamo a lavorare per la promozione.”

 

Vincenzo FeolaVINCENZO FEOLA. ” Sono deluso e amareggiato. Mi dispiace per la prestazione e il risultato. Il pubblico agrigentino ha risposto presente mentre l’Akragas no. Bisogna fare un bagno di umiltà altrimenti il campionato non si vince. Ancora non abbiamo vinto niente e qui sento parlare di Lega Pro, gironi e all’anno prossimo. Io sono il primo responsabile però non dimentichiamoci che mancano quattro partite e siamo a cinque punti. Chi gioca contro di noi triplica le forze e proprio per questo motivo dobbiamo capirlo altrimenti rischiamo di fare brutte figure come oggi. Oggi è stato brutto tutto, non salvo niente. Bruttissima partita e meno male che siamo riusciti a pareggiare. Ripeto, facciamo un bel bagno di umiltà e pensiamo a domenica.”

 

 

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