L’architetto pentito Tuzzolino punta in alto: “Ora parlo di Matteo Messina Denaro”

L’architetto pentito Tuzzolino punta in alto: “Ora parlo di Matteo Messina Denaro”

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Grandangolo 13 del 4 aprile 2015, sito

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Grandangolo – il giornale di Agrigento – diretto da Franco Castaldo, nell’edizione 13 in edicola domani, riprende vicende legate al pentito Giuseppe Tuzzolino, rilanciate ultimamente da www.livesicilia.it ed arricchite di nuovi particolari. Infatti, continuano a destare scalpore le dichiarazioni di Tuzzolino, architetto e per lungo tempo appartenente alla buona società agrigentina nonché alla massoneria ed altro ancora.

Proprio sui rapporti mafia, politica e massoneria, Tuzzolino, un passato a fare truffe ai danni del Comune di Palma di Montechiaro un presente di collaboratore di giustizia a tutto spiano con particolare predilezione ad accusare personaggi di rilievo della politica, imprenditoria e società civile. Le sue dichiarazioni contengono nomi eccellenti: magistrati, avvocati, amministratori pubblici, parlamentari, ufficiali dei carabinieri, dirigenti della Polizia di Stato, stimati primari e medici, professionisti di ogni genere e molto altri ancora. Ma ha parlato anche di Matteo Messina Denaro, pare lo abbia anche incontrato, ed indicando luoghi di latitanza e appartenenza alla massoneria. Già Grandangolo si era occupato di Tuzzolino e delle sue dichiarazioni con una esclusiva edizione straordinaria. Ma c’è anche altro. Pienamente colto dal procuratore aggiunto Teresa Principato che non ha perso tempo ad interrogare l’architetto Tuzzolino con riguardo alle vicende di Matteo Messina Denaro. Il riserbo dovuto rende nebulose le poche notizie trapelate. Tuzzolino avrebbe indicato alcuni luoghi di latitanza della primula rossa di Castelvetrano collocando la sua presenza anche all’estero (Cile?). Il collaboratore di giustizia non farebbe mistero dell’appartenenza di Matteo Messina Denaro alla massoneria e avrebbe aggiunto, saprebbe di alcune riunioni massoniche con presenza del boss di Cosa nostra, indisturbato e sicuro dei fatti suoi. In massoneria lo stesso Tuzzolino avrebbe avuto un posto grazie – come racconta – ai buoni uffici dell’ex suocero, notoriamente massone, l’architetto Calogero Baldo.

 

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