Le Volanti arrestano 3 “topi d’auto”

Le Volanti arrestano 3 “topi d’auto”

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Fabio e Federico Raciti e Gioacchino Palazzolo

Fabio e Federico Raciti e Gioacchino Palazzolo
Fabio e Federico Raciti e Gioacchino Palazzolo

Nella scorsa notte, personale dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Catania ha arrestato tre individui resisi responsabili di furto di autovetture.

In particolare, intorno alle ore 01:15, giungeva su linea “113” la nota di un furto in atto ad opera di due persone, intente ad armeggiare su un’autovettura in sosta, parcheggiata lungo la via Sangiuliano. L’utente che chiamava il “113” forniva anche dettagliate descrizioni circa l’abbigliamento dei due ladri e le fattezze fisiche degli stessi. Giunte sul posto le volanti notavano i due ladri che, alla vista degli equipaggi di polizia, fuggivano a piedi, in direzioni opposte.

I poliziotti li inseguivano, riuscendo, dopo un lungo inseguimento, a bloccarli rispettivamente in piazza Maiorana – via Ventimiglia e in via Pistone.

Entrambi i soggetti, identificati per Federico Raciti, 35 anni, e Fabio Raciti, 42 anni, pluripregiudicati, nel momento in cui venivano bloccati dagli agenti di polizia opponevano resistenza, tentando di divincolarsi al fine di non farsi ammanettare. Nel frattempo, in via Sangiuliano, i poliziotti constatavano che l’autovettura (una Smart) che poco prima avevano tentato di rubare, presentava evidenti segni di effrazione sulla portiera destra e all’interno della stessa era tutto messo a soqquadro ed erano presenti arnesi atti allo scasso (una pinza, una forbice, una chiave inglese).

I malviventi, pertanto, venivano arrestati per i reati di furto aggravato in concorso e resistenza a Pubblico Ufficiale e su disposizione del Pubblico Ministero di turno venivano posti agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito della direttissima, fissato per la giornata di domani. L’autovettura veniva, pertanto, riconsegnata al proprietario che si recava presso gli Uffici della Questura per sporgere denuncia.

Nella medesima notte, ad un altro “topo d’auto”, sono state messe la manette ad opera degli agenti delle Volanti.

Nello specifico, intorno alle ore 02:30, una volante, transitando per via Calì, veniva fermata da un cittadino, che allarmato, faceva vedere ai poliziotti i frammenti di vetri rotti della sua auto riposti per terra, riferendo, altresì, che da pochi minuti gli era stata rubata la propria autovettura (Mitsubishi Pajero), munita di localizzatore satellitare e che la posizione dello stesso veniva data in via San Gaetano. Gli agenti di polizia, giunti immediatamente nella via segnalata, trovavano l’autovettura indicata, con a bordo tre soggetti che, vedendo la volante, tentavano di fuggire. Uno veniva, però, prontamente raggiunto e bloccato. Identificato per Gioacchino Palazzolo, 24 anni, veniva arrestato per il reato di furto aggravato in concorso con altri due soggetti, al momento rimasti ignoti, e, su disposizione del P.M. di turno veniva sottoposto agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo fissato per la giornata di domani.

L’autovettura che presentava il vetro del deflettore destro, il blocco di accensione ed il cruscotto rotto, veniva riconsegnata al proprietario.

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