Legambiente: “Lo Stato si è fermato a Licata…”

Legambiente: “Lo Stato si è fermato a Licata…”

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“Angelo Cambiano si vuole dimettere da sindaco di Licata perche’, sostiene, lo Stato lo ha lasciato solo. Ha ragione e ha tutta la nostra solidarieta’. Lo avevamo denunciato l’estate scorsa quando ci siamo battuti strenuamente contro l’ennesimo emendamento presentato all’Assemblea regionale siciliana per una nuova impossibile e scandalosa sanatoria. In quel frangente, ricordando quello che era successo a Licata, ci eravamo rivolti al ministro degli Interni”. Lo dice Gianfranco Zanna, presidente regionale Legambiente Sicilia. “Ora il gesto clamoroso di Cambiano. Impossibile dargli torto. Qualunque decisione prendera’, Legambiente sara’ al suo fianco. Resta la vergogna che lo Stato si sia fermato alle porte di Licata e che la legge non si applichi a Favara, Palma di Montechiaro, Porto Empedocle, Bagheria, Triscina, alla Foce del Simeto e potrei continuare a lungo”. (

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