Catania

Liberata vittima del pizzo, arrestati “Pippo l’avvocato” e un sodale

di Redazione
Pubblicato il Set 20, 2016
Liberata vittima del pizzo, arrestati “Pippo l’avvocato” e un sodale

I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Paternò hanno arrestato a Biancavilla nella flagranza del reato di estorsione: Giuseppe Amoroso, 44 anni, inteso “Pippo l’avvocato”, in atto sorvegliato speciale e  Gregorio Gangi, 37 anni.

Il primo arrestato è ritenuto esponente di spicco del clan “Toscano – Tomasello – Mazzaglia”, attivo nel comune di Biancavilla e considerato articolazione della famiglia catanese “Santapaola-Ercolano”. Amoroso, in quanto sorvegliato speciale risponderà anche dell’aggravante prevista dal codice antimafia.

A seguito di mirata attività info-investigativa, i militari operanti appostati nelle immediate vicinanze del Bar “Le Carillon” di Biancavilla, osservavano gli spostamenti dei due soggetti che incontravano la vittima dell’estorsione per discutere i termini dell’attività illecita. I militari accertavano dunque che la vittima veniva intimata a consegnare a titolo di “protezione” una somma di denaro con frequenza mensile o in alternativa  di trasferire gli interessi commerciali in altra sede.

I Carabinieri del Nucleo operativo a questo punto davano l’inizio all’operazione: simulando un incidente tra l’auto civetta e lo scooter con a bordo i due soggetti, li bloccavano in via Vittorio Emanuele a Biancavilla, annullando quindi ogni possibilità di fuga, garantendo al contempo una cornice di sicurezza. Dopo qualche minuto intervenivano la pattuglie del Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Paternò, che traducevano gli arrestati in caserma.

I militari, a seguito di perquisizione personale, sequestravano la somma di 1100 euro probabile provento di attività delittuosa.

 


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